Le bottiglie di birra, vino e liquori contengono, nelle loro decorazioni smaltate, livelli potenzialmente nocivi di elementi tossici, come piombo e cadmio. Questo è quanto hanno scoperto i ricercatori della University of Plymouth che hanno analizzato diversi campioni di vetro smaltato utilizzato per confezionare bevande alcoliche che troviamo comunemente al supermercato. Vediamo insieme quali sono i rischi di queste sostanze nocive nelle bottiglie di vetro.

Bottiglie ‘nocive’. Gli scienziati hanno analizzato il vetro delle bottiglie che contengono bevande alcoliche come birra, vino e liquori, e hanno scoperto che queste contenevano piombo e cadmio, così come cromo (per quanto riguarda il vetro verde). I dati analizzati però hanno portato gli esperti a definire le concentrazioni rivelate come di scarsa importanza: insomma, è vero che ci sono queste sostanze nocive, ma è anche vero che le quantità non sono allarmanti.

Le bottiglie più preoccupanti. Parlando in termini di quantità, gli esperti spiegano che gli smalti utilizzati che destano più preoccupazione sono quelli con concentrazioni di cadmio superiori a 20.000 parti per milione e utilizzati per birre, vino e liquori, quanto al piombo invece le concentrazioni arrivano fino a 80.000 ppm e, il limite sicuro per questo elemento è di 90 ppm.

La salute prima di tutto. I ricercatori si dicono sorpresi per le scoperte effettuati poiché è sempre preoccupanti rilevare la presenza di elementi tossici in oggetti e prodotti che utilizziamo quotidianamente e sottolineano l’importanza di optare per altri elementi che non siano dannosi per la nostra salute. Ma anche per l’ambiente stesso, visto che molto spesso queste bottiglie vengono abbandonate dove non dovrebbero, quindi non nella spazzatura.

Lo studio, intitolato “Heavy Metals in the Glass and Enamels of Consumer Container Bottles”, è stator pubblicato su Environmental Science and Technology.