Quattro e non una. I ricercatori hanno scoperto a sorpresa che le giraffe si dividono in quattro differenti specie e questo modifica la conoscenza che abbiamo di questi animali. A darne notizia sono i ricercatori del Senckenberg Biodiversity and Climate Research Centre and Goethe University tedesco che su Current Biology hanno pubblicato lo studio intitolato “Multi-locus Analyses Reveal Four Giraffe Species Instead of One” attraverso il quale ci svelano chi siano queste quattro nuove specie. “Siamo estremamente sorpresi – ha commentato Axel Janke, genetista che ha partecipato allo studio – perché le differenze morfologiche tra le giraffe sono minime”.

Prima d'ora in pochi si erano occupati delle giraffe, rispetto ad altri animali infatti hanno attirato meno l'attenzione dei biologi in questi anni, ecco perché quanto scoperto dimostra che ancora molto abbiamo da imparare su di loro che, nel corso degli ultimi 30 anni, hanno perso un terzo della loro popolazione passando da 150.000 a meno di 100.000 esemplari.

La ricerca è iniziata cinque anni grazie a Julian Fennessy, della Giraffe Conservation Foundation in Namibia, il cui obiettivo era comprendere le differenze tra le varie tipologie di giraffe presenti in Africa. La studiosa voleva infatti capire come si relazionassero tra loro le varie subspecie di giraffe in modo da gestire al meglio i loro spostamenti tra le aree protette del continente.

Dall'analisi dei campioni raccolti da 190 giraffe, gli scienziati hanno scoperto che quelle che pensavano essere subspecie della stessa giraffa, erano in realtà quattro specie differenti:

Giraffa sudafricana (Giraffa giraffa giraffa), con macchie arrotondate o a forma di stella, diffusa in Sudafrica, Namibia, Zimbabwe, Mozambico e Botswana

[Foto di Wikipedia]

Giraffa masai (Giraffa tippelskirchi), la specie più grande, diffusa in Tanzania e Kenya

[Foto di Wikipedia]

Giraffa somala o giraffa reticolata (Giraffa reticulata), con grandi macchie poligonali e disposte a reticolo, diffusa in Somalia, Kenya ed Etiopia

[Foto di Wikipedia]

Giraffa settentrionale (Giraffa camelopardalis), con macchie castane peculiari e zampe e collo molto lunghi, diffusa in Sudan e Zambia

[Foto di Wikipedia]

A cosa serve questa scoperta? Gli scienziati spiegano che l'aver identificato quattro diverse specie permetterà di proteggere meglio le giraffe dall'estinzione. Ad esempio, spiegano i ricercatori, ora sappiamo che esistono meno di 4.750 giraffe settentrionali e meno di 8.700 giraffe reticolate, questo significa che le due specie di giraffe sono fortemente a rischio estinzione.

[Foto copertina di Julian Fennessy]