I tratti fondamentali della personalità, secondo cui possiamo essere inquadrati, sono quattro e si differenziano e diversificano rispetto ai cinque fino ad oggi comunemente accettati. Questo è quanto sostengono i ricercatori della Northwestern University che hanno analizzato i dati raccolti da 1,5 milioni di questionari. Ecco quali sono le nuove quattro personalità.

Lo studio. I ricercatori hanno analizzato 1,5 milioni di questionari raccolti in giro per il mondo negli ultimi decenni, a cui hanno risposto persone interessate a conoscere meglio la propria personalità, e, dalle analisi effettuate, hanno preso in considerazione i cinque tratti della personalità già comunemente accettati (estroversione, gradevolezza, coscienziosità, nevroticismo e apertura alle esperienze) per arrivare alla conclusione dell'esistenza di quattro gruppi, grazie all'utilizzo di un algoritmo.

Le quattro personalità scoperte. I ricercatori ci svelano dunque le quattro personalità scoperte:

  • nella media, le persone che sono nella media hanno ottenuto un punteggio alto in nevroticismo ed estroversione, ma basso in apertura alle esperienze. Di solito a questa categoria appartengono più le donne che gli uomini
  • riservati, le persone riservate sono emotivamente stabili, ma non sono aperte o nevrotiche. Si tratta di individui che non sono particolarmente estroversi, ma che in qualche modo sono comunque gravedoli e coscienziosi
  • modelli di ruolo, si tratta di persone che hanno ottenuto un punteggio basso in nevroticismo e alto negli altri tratti. Con il passare degli anni, si tende ad entrare in questo gruppo. Si tratta di individui che sono aperti verso nuove idee e particolarmente responsabili. Appartengono a questa categoria più le donne che gli uomini
  • auto riferiti, le persone auto riferite hanno ottenuto un punteggio alto in estroversione e basso in apertura, gradevolezza e coscienziosità. Sono persone con cui non è piacevole avere a che fare e il numero di individui appartenente a questo gruppo si riduce con l'invecchiamento.

Personalità e anni che passano. I ricercatori spiegano che queste personalità definite non rappresentano un punto d'arrivo per noi, ma nel corso degli anni ognuno di noi può ‘spostarsi' di gruppo, lo dimostra il fatto che, ad esempio, le persone anziane tendono ad essere meno nevrotiche e più coscienziose e gradevoli rispetto agli adolescenti. Insomma, nulla è definitivo, ma quanto scoperto può comunque aiutarci a capire quale sia la nostra tendenza.