Ogni anno, 4 milioni di bambini sviluppano l’asma a causa dell’aria inquinata che respirano in città. Questo è quanto sostengono i ricercatori della George Washington University che ci spiegano come sia possibile.

Aria inquinata e asma. Gli esperti hanno preso in analisi i dati relativi ai nuovi casi mondiali di asma nei bambini collegati al diossido di azoto utilizzando un medito che prende in considerazione gli agenti inquinanti presenti nelle strade cittadine trafficate e hanno scoperto che:

  • Circa quattro milioni di bambini in più ogni anno hanno sviluppato l’asma tra il 2010 e il 2015 a causa dell’esposizione all’inquinamento da diossido di azoto, che principalmente viene dai gas di scarico delle auto
  • Circa il 13% dei casi di asma pediatrico ogni hanno sono collegati all’inquinamento da diossido di azoto

Perché l’inquinamento è legato all’asma. Gli esperti spiegano che l’asma cronico rendere difficoltosa la respirazione e si presenta quando i polmoni sono infiammati, in questo caso dagli agenti inquinanti. L’inquinamento è considerato ormai pubblicamente una minaccia per la nostra salute che provoca 8,8 milioni di morti ogni anno. Oltre all’asma infatti è responsabile anche di malattie cardiovascolari, come infarti e ictus, e malattie respiratorie.

Doppio problema. Per risolvere la situazione non basta però ridurre le concentrazioni di diossido di azoto, poiché comunque nell’aria sarebbe presenti i gas serra: quindi è necessario un intervento su più fronti per rendere più sana l’aria che respirano i nostri bambini, e che respiriamo anche noi, prima di danneggiare seriamente la salute di tutte.

Lo studio, intitolato "Global, national, and urban burdens of paediatric asthma incidence attributable to ambient NO2 pollution: estimates from global datasets", è stato pubblicato sulla rivista The Lancet Planetary Health.