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Gli aromi delle sigarette elettroniche peggiorano le crisi respiratorie di chi soffre di asma, questa è solo l’ultima scoperta riguardante questi dispositivi che dovrebbero sostituire le sigarette ‘classiche’ risultando meno dannosi. Vediamo come gli scienziati sono giunti a questa conclusione e quali sono gli aromi più rischiosi.

L’uso delle sigarette elettroniche è cresciuto esponenzialmente in questi ultimi anni, soprattutto tra i più giovani, ad oggi però non esistono studi definitivi utili a comprende quali siano i reali effetti di questi dispositivi sulla funzione dei nostri polmoni. Considerando che spesso le sigarette elettroniche sono ‘condite’ con aromi, che danno sapore e odore e che studi passati hanno definito ‘tossici’, gli esperti si sono chiesti quali siano, se ci sono, le loro conseguenze sulle persone che soffrono di asma, una malattia respiratoria cronica.

Innanzitutto va detto che non tutti gli aromi hanno conseguenze negative sulle persone asmatiche, alcuni però incrementano la sensibilità delle vie respiratorie e la loro infiammazione. Nello specifico, lo studio spiega che l’aroma alla liquirizia nera incrementa l'infiammazione delle vie aeree mentre quello alla cannella dimostra di avere l'effetto opposto, sopprimendo dunque l'infiammazione delle vie aeree, però aumenta la sensibilità. L’aroma al budino alla banana incrementa il livello di cicatrici dei tessuti. “Tutti i liquidi per sigarette elettroniche contenenti nicotina hanno soppresso l'infiammazione delle vie aeree, dato questo in linea con le sue note proprietà antinfiammatorie”, concludono gli esperti che sottolineano la necessità di continuare a studiare le sigarette elettroniche per comprendere meglio gli effetti sulla salute.

Lo studio, intitolato “The Effect of Flavored E-cigarettes on Murine Allergic Airways Disease”, è stato pubblicato su Scientific Reports.