Credit Avinoam Danin
in foto: Credit Avinoam Danin

Si chiama Sewan grass, o meglio Lasiurus scindicus, la pianta asiatica che è in grado di assorbire il piombo dai terreni inquinati bonificandoli. Ecco cosa c'è da sapere su questa pianta e sulla pratica chiamata fitorisanamento, un'ottima soluzione per recuperare la terra che inquiniamo.

Lo studio sulla bonifica. L'inquinamento del suolo e dell'acqua da metalli pesanti è un problema mondiale che gli esperti stanno cercando di risolvere con rimedi possibilmente a basso costo. Gli scienziati hanno testato le capacità della pianta Lasiurus scindicus per capire se potesse essere utile nell'ambito della tecnologia chiamata fitorisanamento. Gli esperti hanno così testato per 105 giorni la pianta Lasiurus scindicus, piantata in vasi contenenti terra contaminata. Le quantità di metalli pesanti sono state verificate dopo 45, 65, 85 e 105 giorni analizzando le foglie e le radici della pianta. I dati raccolti hanno dimostrato la capacità della Lasiurus scindicus di assorbire i metalli pesanti e di essere dunque adatta ad essere sfruttata nei processi di fitorisanamento per ripristinare i suoli contaminati dal piombo.

Lasiurus scindicus, cos'è. La Lasiurus scindicus, conosciuta anche come Sewan grass, è una pianta di origine asiatia e africana che si trova per lo più in regioni aride, dove vive anche vent'anni. È alta un metro, un metro e mezzo, le sue foglie sottili e setose sono lunghe anche 10 centimetri e il frutto che produce è una cariosside, quello per esempio delle Graminacee.

Fitorisanamento, cos'è. Quanto parliamo di fitorisanamento, o fitorimedio (phytoremediation), ci riferiamo a tecniche che sfruttano i processi delle piante per bonificare i terreni contaminati, come discariche e cave, ed sono particolarmente utilizzate visti i costi contenuti che richiede e il vantaggio di applicazione in situ, quindi senza il bisogno di rimuovere il terreno.