Sesso, zanzare e acqua sono i simboli delle infezioni tipicamente estive. A darci questa notizia sono i ricercatori della Societè Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) che ci spiegano come mai il sesso non protetto, le punture delle zanzare e l'acqua non pulita siano dei veri e propri guastatori del periodo più vacanziero dell'anno: l'estate. Ma andiamo nel dettaglio.

La stagione degli amori, brevi e non protetti. L'estate è riconosciuta non solo per il mare e per la sabbia, ma anche per le travolgenti, ma brevi, storie d'amore che nascono tra gli ombrelloni e che portano ad avere rapporti sessuali che però, purtroppo, non sempre sono protetti. “Durante i viaggi e le vacanze – spiega Massimo Andreoni, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e past president Simit – la possibilità di avere degli incontri sessuali occasionali aumenta. Non è un caso che, nel periodo successivo a quello estivo, si registri il picco assoluto annuale di pazienti con infezioni e malattie sessualmente trasmissibili. Il preservativo è indispensabile, per qualsiasi tipo di rapporto”. Proprio recentemente gli specialisti ci hanno spiegato quanto rischiamo a contrarre la gonorrea con i rapporti orali non protetti e quali siano le altre malattie sessualmente trasmissibili potenzialmente pericolose.

Acqua e diarrea. Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare della ‘diarrea del viaggiatore': beato/a te! Tutti gli altri invece hanno ben chiaro di cosa stiamo parlando. Si tratta di un fastidioso bisogno di correre in bagno dato dalle acque dolci non purissime che si trovano nei paesi molto caldi in cui la condizioni igienico-sanitarie non sono il ritratto della perfezione. “Per quanto riguarda il cibo – spiega Massimo Galli, vicepresidente Simit – quando le condizioni non sono ritenute sicure, è bene seguire quattro indicazioni semplici ma efficaci: ‘lavalo, cuocilo, sbuccialo o dimenticalo'. Mentre per le bevande, meglio limitarsi al contenuto di bottiglie sigillate ed evitare il ghiaccio perché conserva i microrganismi”. Non dimentichiamoci poi delle larve di schistosoma che risiedono in acque dolci.

Basta zanzare! E poi ci sono loro: le zanzare. Al di là del prurito che ci procurano le punture di insetti, ciò a cui dobbiamo fare attenzione in realtà sono le malattie che questi insetti potrebbero trasmetterci, giusto per fare un elenco: malaria, Dengue, Zika e Chikungunya. Non finisce qui. Gli studiosi sottolineano infatti che “si deve fare attenzione anche alle punture di zecche capaci di trasmettere sia infezioni virali che batteriche. Per evitare le punture di questi insetti, coprire il più possibile le parti del corpo e usare repellenti cutanei. Infine bisogna fare attenzione alle punture di ragni e scorpioni che possono determinare lesioni fastidiose e in rari casi anche malattie sistemiche gravi”.