Poteva suonare come una bufala: colonizzare Marte e realizzarvi un reality show. Eppure, nonostante possa suonare equivoca – se non grottesca – l'idea di espandere i confini dell'umanità seguendo dinamiche ludiche, il progetto di Mars One va avanti. La data di partenza della colonizzazione vera e propria è il 2023, ma intanto bisogna selezionare i futuri astronauti e, soprattutto, provvedere a costruire una base su Marte nella speranza che entro il 2023 lo sviluppo tecnologico trovi una soluzione ai problemi gravitazionali del pianeta. Il tempo delle candidature si è chiuso ad agosto del 2013 con oltre 200.000 domande. La prima sfrondatura ha prodotto 1.058 aspiranti astronauti, di cui la maggioranza è di sesso maschile e ha meno di 35 anni. Dei più di mille selezionati, il 77% lavora, mentre il 15% studia. Ma selezioni a parte – che hanno ben poco di "extraterrestre" – si attende qualcosa che dimostri ancora più la serietà delle intenzioni della ong olandese Mars One: la prima missione del 2018 con atterraggio di un rover.

[Immagine Nasa]