Quando diciamo “sorridi che la vita di sorride” non sempre ci soffermiamo a riflettere sul significato di questa frase. L'idea di base di questa affermazione è che predisponendoci alla vita con un sorriso, questa ci risponderà positivamente, ma non è tutto. Studi scientifici hanno dimostrato una correlazione tra i disturbi emotivi e la postura, ecco allora che nel momento in cui attiviamo i muscoli della nostra faccia per far in modo di sorridere, il nostro cervello risponde a questa “postura” facendoci automaticamente sentire più felici. La comunicazione corporea dunque non solo dice agli altri chi siamo e come ci sentiamo, ma influenza o è influenzata dal nostro stesso umore.

Uno studio della University of Sydney’s Faculty of Health Sciences, intitolato “Symptoms of Depression and Risk of New Episodes of Low Back Pain: A Systematic Review and Meta-Analysis” e pubblicato su Arthritis Care & Research, è riuscito addirittura a dimostrare una connessione e correlazione tra il mal di schiena e la depressione.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati raccolti da 11 studi internazionali basati su un totale di 23.109 pazienti di depressi che, nel tempo, hanno sviluppato questo disturbo alla schiena. La presenza contemporanea di depressione e mal di schiena, spiega il professor Ferreira, che ha lavorato allo studio, rende inoltre più difficile la cura dei pazienti che rispondono più lentamente ai trattamenti.

Cosa lega questi due disturbi? Gli scienziati non sanno dare una risposta definitiva, ma pensano che possa esserci una collegamento con la ridotta quantità di sonno e di attività fisica tipica dei soggetti depressi, oppure potrebbe essere correlato a problemi con i neurotrasmettitori che influenzano l'umore e la soglia del dolore.

I ricercatori sono decisi dunque a comprendere meglio le cause di questa correlazione al fine di trovare cure più adatte ai pazienti stessi.

[Foto copertina di Giuliamar]