Un uomo che investe denaro su auto appariscenti viene automaticamente giudicato come più interessato alle brevi relazioni sessuali che a una storia romantica e duratura. In altri termini, l'ostentazione della propria ricchezza mette in guardia le donne, che dagli investimenti sulle quattro ruote riescono a percepire se un uomo può essere un affidabile padre di famiglia oppure no. Lo hanno dimostrato due psicologi dell'Università del Michigan e dell'Università di Buffalo, che hanno coinvolto due gruppi di studenti in un curioso esperimento.

I ragazzi hanno innanzitutto dovuto leggere le descrizioni di due uomini impegnati nell'acquisto di un'auto. Entrambi i protagonisti hanno investito il medesimo budget, ma mentre il primo ha acquistato un auto nuova “frugale” tenendo ben presente l'affidabilità della vettura, il secondo ne ha invece acquistata una usata più potente e appariscente. Con la differenza rimastagli ha comprato una nuova vernice, ruote e cerchi di grandi dimensioni e un impianto audio molto più potente di quello già equipaggiato.

Dopo aver letto la storia dei due uomini, i gruppi di studenti hanno dovuto assegnare dei punteggi in base al loro comportamento. Tra gli aspetti che sono stati giudicati vi erano lo sforzo fatto per assicurarsi un nuovo partner; quanto era disposto a impegnarsi come padre di famiglia e così via. Se l'uomo con l'auto appariscente è stato premiato con più voti per l'impegno profuso nel cercarsi un partner, quello con l'auto affidabile ha ottenuto il massimo dei voti come potenziale genitore, partner affidabile e così via. In pratica, l'uomo con la macchina appariscente è risultato più attraente per brevi incontri sessuali, ma non per una storia d'amore seria.

“I partecipanti – ha sottolineato Daniel Kruger, uno degli autori della ricerca – hanno dimostrato una comprensione intuitiva che gli uomini che investono nell'esposizione di beni con caratteristiche appariscenti hanno una strategia riproduttiva votata all'accoppiamento e al maggior interesse per i rapporti sessuali a breve termine, nonché un minore interesse alla paternità e alle relazioni romantiche di lungo termine rispetto agli uomini che investono in qualcosa di più pratico”.

Ciò che è emerso, aggiunge Kruger, contrasta con l'idea generalizzata che vorrebbe le donne interessate alla ricchezza dell'uomo, per se stesse e per la futura prole. I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Psychological Science.

[Credit: hahanriji]