Quante volte vi è capitato di chiedere al vostro cane di fare qualcosa e lui ha reagito rifiutandosi di seguire i vostri consigli? Non offendetevi, non è una questione di autorità, ma di intelligenza: il vostro cane infatti sa capire quando ciò che state facendo, o gli chiedete di fare, è sbagliato. A sostenerlo sono i ricercatori della Yale University che su Developmental Science hanno pubblicato lo studio intitolato “Exploring the evolutionary origins of overimitation: a comparison across domesticated and non-domesticated canids”.

La relazione uomo-cane si basa sulla fiducia che i cani hanno nei nostri confronti e viceversa e sulla loro capacità di affidarsi a noi per imparare. Tra i vari approcci utili ad insegnare a Fido attività e competenze nuove, c’à quello dell’imitazione: in pratica, il cane ci osserva e copia ciò che facciamo. Ma non sempre è così. In passato alcuni test hanno dimostrato che i bambini tendono a copiare gli adulti senza chiedersi se il procedimento suggerito sia effettivamente il più efficace: nel caso in questione, un figurante mostrava ai bambini come riuscire a recuperare un premio all’interno di una scatola muovendo prima una leva e poi sollevando il coperchio. Nella realtà dei fatti la leva era inutile, ma i bambini continuavano a muoverla prima di alzare il tappo.

Nel recente studio della Yale University, i cani sono stati inseriti nel medesimo set di test, ma hanno reagito diversamente. In un primo momento anche loro, come i bambini, hanno copiato i gesti del figurante spostando la leva, successivamente però hanno capito che questa era inutile ai fini dell’apertura della scatola e sono così passati direttamente al coperchio, per quanto il figurante non modificasse i suoi movimenti.

Questo tipo di scelta indipendente dimostrerebbe la capacità del cane di fare affidamento sui nostri consigli, finché questi sono corretti. I cani sono esseri pensanti che, per quanto possano ascoltarci, hanno comunque una loro volontà che gli permette anche di agire meglio di quanto potremmo suggerirgli. Insomma, la prossima volta che il tuo cane non ti ascolta, chiediti se davvero quello che proponi rappresenti il meglio per entrambi.