Le persone che provano facilmente disgusto per gli odori corporei sono attratte da leader politici autoritari. Questo è quanto sostengono i ricercatori che attraverso un sondaggio hanno mostrato una forte connessione tra coloro che sostengono una società guidata da leader dispotici e l'essere sensibili ad odori corporei come il sudore e l'urina. Ma come mai?

Odori del passato. Secondo gli esperti il motivo di una simile connessione sarebbe da ricercarsi nell'istinto di evitare le malattie infettive. Gli esperti spiegano che dal sondaggio effettuato è risultato che “C'era una stretta connessione tra il disgusto per certi odori e il desiderio di avere un dittatore come leader in grado di reprimere i movimenti radicali di protesta e assicurarsi che ogni gruppo stesse al suo posto” spiegano i ricercatori. Una società del genere, che riduce il contatto tra individui appartenenti a gruppi diversi, in teoria riduce la possibilità di contaminarsi e quindi ammalarsi.

L'importanza del disgusto. Il disgusto è un'emozione importantissima per la nostra sopravvivenza perché ci permette di proteggerci da cose pericolose e contagiose o che, in generale, vogliamo evitare. Quando proviamo disgusto, corrughiamo il naso e socchiudiamo gli occhi nel tentativo di ridurre la percezione sensoriale.

Lo studio. Per giungere alle conclusioni dello studio, gli esperti hanno realizzato una serie di test utile a valutare il disgusto verso alcuni odori corporei e le opinioni politiche dei partecipanti. Dai dati raccolti è emerso che i soggetti più disgustati dagli odori erano quelli più vicini al voto per Donald Trump, uomo che, stranamente, come sottolineano gli scienziati, parla spesso di come alcuni gruppi di persone lo disgustino: ad esempio le donne e gli immigrati, considerati anche responsabili della diffusione di alcune malattie.

La pubblicazione. Lo studio, intitolato “Body odour disgust sensitivity predicts authoritarian attitudes”, è stato pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science.