Il fungo Eryniopsis lampyridarum infetta una specie americana di coleotteri femmine e li trasforma in ‘zombie' che attirano sessualmente i maschi che, nel tentativo di accoppiarsi, muoiono a loro volta. Questa particolare dinamica è stata scoperta da un team di ricercatori della University of Arkansas e della Cornell University, come spiegato all’interno dello studio intitolato “Zombie soldier beetles: Epizootics in the goldenrod soldier beetle, Chauliognathus pensylvanicus (Coleoptera: Cantharidae) caused by Eryniopsis lampyridarum (Entomophthoromycotina: Entomophthoraceae)” e pubblicato sulla rivista Invertebrate Pathology.

Chi sono i coleotteri zombie. I coleotteri in questione sono i Goldenrod solider beetles, il cui nome corretto è Chauliognathus pensylvanicus, sono nativi del nord America e vivono nei prati e nei campi dove si nutrono dei fiori. Si accoppiano mentre si trovano sulla cima dei fiori e proprio qui c’è ad aspettarli un letale fungo, l’Eryniopsis lampyridarum.

Un fungo letale. Questo fungo infetta i coleotteri che restano attaccati al fiore per la mascella fino a morire. Circa un giorno dopo (tra le 15 e le 22 ore dopo), le ali del coleottero morto si aprono come se stesse per spiccare il volo. Quando l’esemplare è un maschio, la sua vita finisce così. Diverso è invece il destino delle femmine.

Sesso zombie. Quando i coleotteri femmine sono in questa posizione, il maschio è attratto e tenta di riprodursi: vola sopra il corpo dell’insetto ‘zombie’ e tenta di accoppiarsi, così facendo il maschio viene a sua volta infettato dal fungo. La tecnica è sicuramente subdola, ma efficace, spiegano i ricercatori che adesso stanno cercando di capire cosa possa accadere nel caso in cui dovessero attaccare le ali e impedendo loro di aprirsi.

[Foto di copertina di Joshua Mayer]