Soffrire di carie non è una questione genetica, ma a renderci più suscettibili a questa condizione dei nostri denti è il peso delle madri durante la gravidanza. Vediamo insieme come è possibile e quali sono le cause scatenanti delle carie.

Genetica e carie. Per comprendere se la predisposizione alle carie avesse una componente genetica, gli scienziati hanno analizzato un gruppo di 173 coppie di gemelli, alcuni identici e altri non identici. I dati raccolti hanno dimostrato che nei gemelli identici, cioè che hanno un genoma identico, il livello di carie era vario, questo significa per forza di cose che questa condizione dei denti non è strettamente legata al DNA, ma è influenzata da fattori ambientali, come a esempio la poca presenza di fluoruro nell’acqua.

Questione di peso. E non è tutto. Lo studio infatti è riuscito ad identificare una connessione tra lo stato di salute della madre durane la gravidanza e il suo stile di vita, e le condizioni dei denti dei figli futuri: nello specifico, l’obesità in gravidanza incrementa il rischio di mettere al mondo bambini che soffriranno di carie.

Perché l’obesità è legata alle carie. Viene da chiedersi come mai essere obese durante la gravidanza incrementi il rischio di partorire bambini più soggetti a carie. Forse, spiegano gli scienziati, il peso della madre ha un’influenza biologia sullo sviluppo del feto o forse il rischio carie aumenta perché durante la gestazione la quantità di zucchero consumato dalla donna è eccessiva.

Pensare che la causa sia genetica è rischioso. Questo studio è molto importante poiché ci aiuta a fare più attenzione alla nostra igiene orale. Credere infatti che le cause delle carie siano genetiche, ci induce a prenderci meno cura dei nostri denti, con un conseguente incremento del rischio di sviluppare problemi.

Lo studio, intitolato “Genetic and Early-Life Environmental Influences on Dental Caries Risk: A Twin Study”, è stato pubblicato sulla rivista Pediatrics.