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La scarlattina è una malattia infettiva che si riconosce da piccole macchioline rossastre che compaiono sulla pelle e che è tipica prevalentemente dei bambini, ma può colpire anche gli adulti. Vediamo insieme cos’è la scarlattina, quali sono i sintomi e le cause e come si cura.

Scarlattina, cos’è

Quando parliamo di scarlattina ci riferiamo ad una malattia infettiva che colpisce prevalentemente i bambini, ma che può riguardare anche gli adulti. La scarlattina è detta esantematica poiché si presenta con caratteristiche macchioline rossastre sulla pelle.

I sintomi della scarlattina

I sintomi tipici della scarlattina sono mal di gola, mal di testa, malessere e febbre oltre i 38°C, a cui si aggiunge l’ingrossamento dei linfonodi del collo. Solo successivamente a questi sintomi, sulla pelle del paziente compaiono le tipiche macchioline rosse, oltre ad arrossamento del viso e colorazione della lingua che sembra una fragola.

Scarlattina, le macchioline rosse sul corpo

L’esantema tipico della scarlattina, cioè le macchioline rosse, compare prima di tutto a livello toracico, sulla schiena e sulla pancia, successivamente raggiunge braccia e gambe. La macchioline rosse della scarlattina tipicamente ‘scompaiono’ se vi si preme un dito sopra, per poi riapparire una volta che lo togliamo. La pelle è ruvida al tatto e, per quanto riguarda la lingua, su di essa può comparire una fatica bianca coprente. Una volta scomparsa la patina, la lingua resta rossa e gonfia.

Scarlattina, come si cura

La scarlattina è una malattia infettiva curabile con antibiotici, sotto prescrizione medica, da assumere per un ciclo completo. A questa terapia, si associano riposo e molti liquidi, ed eventuali farmaci per contenere la febbre. Dalla scarlattina si guarisce generalmente nel giro di una settimana.

Contagio e scarlattina

La scarlattina è contagiosa dal momento in cui compaiono i primi sintomi fino a 24 ore dopo l’assunzione del primo antibiotico, se non ci si cura invece è contagiosa per 2/3 settimane. Visto l’alto rischio contagio, bisognerebbe evitare il contatto con la persona malata, che quindi non deve andare a scuola o al lavoro fino alle 24 ore dopo l’inizio della terapia antibiotica. Il contagio della scarlattina avviene per via aerea, basta un colpo di tosse o uno starnuto perché le microgocce espulse raggiungano altre persone.

Prevenzione scarlattina

Per ridurre il rischio contagio, il consiglio è quello di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone ed evitare di condividere oggetti di qualsiasi tipo con i pazienti.

Cause della scarlattina

La scarlattina è provocata dall’infezione di un batterio, lo streptococco beta-emolitico di gruppo A.

Complicanze della scarlattina

Di solito la scarlattina non presenta particolari complicanze se adeguatamente trattata, diversamente l’infezione può portare ad otiti e polmoniti.