Cos'è e quali sono i rischi per la salute legati al gas sarin che potrebbe essere presente all'interno di una busta recapitata al magazzino dell'ufficio postale di Facebook dove, adesso, quattro edifici del quartier generale sono stati evacuati. Scopriamo insieme cosa c'è da sapere sul gas Sarin, un pericolosissimo gas nervino dagli effetti letali.

Cos'è il Sarin, il gas nervino inviato alla sede di Facebook

Il Sarin è un particolare gas nervino classificato tra le "armi chimiche di distruzione di massa" ed celebre per essere stato utilizzato nell'attentato alla metropolitana di Tokyo del 1995, nel quale morirono 13 persone e ne furono intossicate oltre 6200. Il gas Sarin è una sostanza estremamente volatile, il cui vapore emesso può essere inalato o può entrare in contatto con la pelle, penetrandola e rendendo inutile l'utilizzo delle maschere antigas.

Sintomi e danni alla salute del gas Sarin

Il Sarin fu sintetizzato per la prima volta alla fine degli anni '30 da un'equipe scienziati tedeschi, nel campo degli insetticidi. A temperatura ambiente il Sarin si presenta in forma liquida, trasparente ed inodore. È quindi particolarmente pericoloso poiché non è facilmente identificabile. Come tutti i gas nervini, colpisce il sistema nervoso centrale, con esiti che possono risultare fatali anche a basse concentrazioni se non viene somministrato un antidoto in tempi brevi. Il primo sintomo del Sarin è un veloce aumento della sudorazione accompagnato da un forte mal di testa e vertigini, che vengono poi accompagnati da vomito e crampi addominali. Seguono difficoltà respiratorie, perdita del controllo di urine e feci, convulsioni, paralisi muscolare perdita di coscienza e il decesso sopraggiunge nello spazio di pochissimo tempo, generalmente non più di dieci minuti, principalmente per crisi cardiaca o per asfissia.

Gas nervino nella sede di Facebook?

A riportare la notizia è il Border Telegraph che, dopo aver contattato Anthony Harrison, un portavoce di Facebook ha confermato l'accaduto. "Alle 11 di questa mattina (ora del Pacifico)" – ha raccontato il portavoce del social network  – "un pacco sospetto è stato recapitato a uno dei nostri uffici postali. Abbiamo evacuato quattro edifici e stiamo facendo indagini con le autorità locali".

Sul posto si sono recati gli specialisti della California National Guard che, dopo aver condotto gli esami necessari sui due dipendenti che potrebbero essere entrati in contatto con la sostanza, si sono accertati che nessuno dei presenti abbia riportato alcuna conseguenza. Le autorità hanno inoltre affermato che non ci sono pericoli per chi si trova nell'area. Non è escluso quindi che si possa trattare di un "falso positivo" dovuto ad una errata calibrazione della macchina di rilevamento presente nell'edificio di Facebook.