Molti persone non sanno respirare correttamente e per questo perdono l’equilibrio, può sembrare strano non riuscire a compiere adeguatamente un gesto volontario e semplice come la respirazione, eppure accade più frequentemente di quanto pensiamo: gli scienziati ci spiegano il perché e come evitarlo.

Respirare male, com’è possibile. Quando ci sentiamo sotto stress, tendiamo a contrarre i muscoli dell’addome, modificando il modo in cui respiriamo e, oltre ad incrementare ulteriormente i livelli di stress, perdiamo anche l’equilibrio. La respirazione, come dimostrano anche le tecniche Mindfulness e lo yoga, è fondamentale per riequilibrarci sia a livello fisico, sia a livello emotivo: respirare correttamente infatti ci permette di rilassarsi e concentrarci.

Lo studio ‘rilassante’. Per comprendere i reali effetti di una scorretta respirazione che implica la contrazione volontaria dei muscoli dell’addome, gli scienziati hanno deciso di effettuare alcuni test durante i quali è stato chiesto ai partecipanti di restare in piedi e in bilico in condizioni di tensione e rilassamento. I volontari sono inoltre stati sottoposti a due test visivi, con occhi aperti e occhi chiusi. Dai dati raccolti dalle analisi effettuate è emerso che le persone che accusavano maggiormente lo stress tendevano a contrarre di più i muscoli addominali di fatto avendo più problemi di equilibrio.

Stress, equilibrio e respirazione. Gli esperti sottolineano che molti di noi riescono a rilassarsi difficilmente e questo potrebbe portare ad un controllo motorio che aumenta la tensione, a questo bisogna aggiungere che, per quanto possa sembrare strano, molte persone non respirano correttamente. Dobbiamo dunque imparare a rilassarci di più posse più attenzione alla respirazione, così da ridurre i nostri livelli di stress.

Lo studio, intitolato "Muscular tension significantly affects stability in standing posture", è stato pubblicato su Gait & Posture.