In Italia, ogni anno, muoiono 10.000 persone a causa della resistenza agli antibiotici, un terzo rispetto ai decessi di tutta Europa, che sono circa 33.110. I superbatteri che non riusciamo a sconfiggere con i farmaci che abbiamo stanno diventando una minaccia sempre più pericolosa, ecco cosa c’è da sapere.

Record di morti in Italia. Parlando di antibiotico resistenza e superbatteri, in Italia abbiamo raggiunto un primato triste e preoccupante: è infatti nel nostro Paese il numero maggiore di vittime a causa di batteri che non sono più distruttibili dai farmaci che utilizziamo. Si tratta di un’emergenza globale, ma nel nostro Paese la situazione sembra essere ancor più allarmante. La conferma arriva dagli esperti che si sono riuniti in occasione del VII Congresso Internazionale AMIT, Argomenti di malattie infettive e tropicali, in programma a Milano il 14 e 15 marzo.

Nulla da fare contro le infezioni ‘banali’. “Qualunque tipo di infezione, dalle più banali come semplici infezioni cutanee o urinarie, a infezioni gravi, quali polmoniti e sepsi può essere causato da batteri antibiotico-resistenti”, spiega professore Marco Tinelli, presidente del Congresso AMIT.

Siamo tutti sotto attacco. Il dato allarmante è che non è necessario aver abusato di antibiotici per essere diventati resistenti ad essi, gli esperti spiegano infatti che “anche una persona che non abbia mai assunto antibiotici corre il rischio di avere un'infezione da batteri resistenti”. Il problema tocca coloro che si trovano per lo più in ospedale o in altre strutture di assistenza sanitaria. In Italia infatti, secondo l'Istituto superiore di sanità, sui 9 milioni di ricoveri ogni anno si riscontrano da 450mila a 700mila casi di infezioni ospedaliere (5-8% del totale degenti).

Le cause principali. Tra le cause principali dell’antibiotico resistenza c’è la scarsa tendenza che abbiamo di lavarci adeguatamente e frequentemente le mani. Influenzano anche l’eccessiva somministrazione di antibiotici agli animali da allevamento che poi mangiamo.

Perché i batteri diventano super e quindi resistenti. La resistenza ad un antibiotico è data dal fatto che il batterio colpito dal farmaco, con il passare delle generazioni, diventa sempre più forte e ‘impara’ a contrastare gli effetti del farmaco che diventa quindi inefficace.