Pensi di non sputare mentre parli? Ti sbagli. Le piccole particelle emesse dalla nostra bocca quando tossiamo o starnutiamo possono fuoriuscire anche durante una normale conversazione: in forma minore e con una velocità più contenuta, i "droplet" possono caratterizzare anche una normale conversazione. Lo dimostra un video pubblicato dal The New England Journal of Medicine, dove viene mostrato attraverso l'utilizzo di speciali laser il flusso di particelle emesso da una persona che dice la frase "stay healthy" a vari volumi e con o senza protezione davanti alla bocca.

Il video mostra come la saliva può fuoriuscire dalla nostra bocca in ogni momento, non solamente quando tossiamo o starnutiamo. Queste emissioni rappresentano una delle modalità con cui si diffonde il virus, che può sfruttare proprio questi droplet per passare da una persona all'altra. La visualizzazione tramite laser è una delle più efficaci nel mostrare lo spostamento di queste particelle, che data la loro dimensione possono risultare invisibili e portare le persone a pensare che quando parlano non producono emissioni. Ma non è così.

Anche il video del The New England Journal of Medicine ha però le sue limitazioni. Il laser utilizzato nel filmato è in grado di visualizzare particelle tra i 20 e i 500 micrometri – 75 micrometri è la larghezza di un capello – ma le particelle prodotte dalla nostra bocca possono essere anche più piccole, soprattutto quando parliamo o respiriamo. Il video consente comunque di comprendere l'importanza del distanziamento sociale, soprattutto per le particelle emesse quando si parla, che quindi non hanno la spinta di uno starnuto e tendono a cadere a terra più rapidamente. Ma anche dell'utilizzo delle ormai diffuse mascherine, che possono bloccare la maggior parte di queste particelle.