Le donne sono biologicamente più forti per questo vivono più degli uomini e superano meglio le crisi come le epidemie. La conferma arriva da uno studio che ha preso in considerazione gli ultimi tre secoli di storia, intitolato “Women live longer than men even during severe famines and epidemics”, è disponibile su PNAS. Ma cosa si intende per biologicamente più forti?

Lo studio. Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato il tasso di mortalità della popolazione mondiale negli ultimi 250 prendendo in considerazione gli episodi più importanti di carestia, epidemie e altre disgrazie: ad esempio gli schiavi in Trinidad o negli Stati Uniti a inizio ‘800, le carestie in Svezia, Irlanda e Ucraina nel diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo secolo e il morbillo che ha messo in ginocchio l'Islanda nel 1846 e nel 1882. In questi episodi furono moltissimi i morti che portarono la durata della vita media a ridursi di moltissimi anni e in tutti questi casi le donne erano quelle che vivevano di più, da 6 mesi a quattro anni in più.

Mortalità infantile. Il dato interessante riguarda l'età in cui le donne risultano essere più resistenti e longeve degli uomini: analizzando i risultati suddivisi per gruppi di età, i ricercatori hanno scoperto che le donne sono più forti degli uomini già da bambine. I risultati suggeriscono che l'aspettativa di vita in base al genere non dipende solo da differenze comportamentali e sociali come siamo abituati a credere, come la violenza.

Questione di biologia. Secondo gli esperti, le donne riescono ad essere avvantaggiate in periodo di crisi probabilmente grazie a fattori biologici come la genetica o gli ormoni. Gli estrogeni, per esempio, riescono ad attivare le difese immunitazione contro le malattie infettive, rendo di fatto le donne più resistenti. Lo studio aggiunge un tassello in più nella vasta ricerca delle differenze tra i generi anche in fatto di sopravvivenza.