Se vi doveste mai trovare nel deserto, sappiate che la vostra saliva non potrà salvarvi. Com'è possibile che, pur essendo composta al 98% da acqua, la saliva non sia dissetante? Risponde alla domanda il dottor Len Horovitz del Lenox Hill Hospital in New York City che a LiveScience ha dichiarato “Prima di tutto facciamo chiarezza su cosa sia realmente la saliva”.

Partiamo con il dire che, in fisiologia, la bava o saliva è quel liquido che viene secreto dalla ghiandole salivari che si trovano all'interno delle cavità orali. La bava ha svariate funzioni (umettante, digestiva, antibatterica e solvente) ed è un concentrato di proteine ed enzimi che coesistono in quantità superiori rispetto a quelle riscontrate nell'acqua che beviamo.

Quest'ultima infatti contiene meno sali e altre sostanze rispetto ai fluidi presenti nel nostro corpo, ecco perché è rinfrescante e idratante quando siamo assetati. In pratica, quando beviamo un liquido che è meno concentrato, il nostro copro riesce ad assorbirne i fluidi e ad idratarsi. Diversamente, se beviamo un liquido con una maggior concentrazione di sali rispetto a quella dei fluidi che abbiamo in corpo, l'acqua scivola verso la sostanza e la sensazione che proviamo è di disidratazione.

La saliva è più concentrata della soluzione salina e ci disidrata perché i fluidi nel nostro corpo tendono a scivolare verso la saliva stessa e non verso le cellule disidratate. Riassumendo “la saliva non è sufficientemente acquosa” spiega Horovitz.

Insomma, se dovete partire per una gita o vi ritrovate nel deserto, non fate affidamento sulla vostra saliva, ma fate in modo di essere attrezzati ad esempio con soluzioni saline, come alcune bevante specifiche, che vi aiutato ad idratarvi.

In compenso, la saliva ci aiuta a masticare, deglutire e digerire gli alimenti di cui ci nutriamo e contiene enzimi che "rompono" i carboidrati, i grassi e le proteine. Non dimentichiamoci che la saliva è antibatterica e aiuta a mantenere in salute la nostra bocca.