Uno studio dell'Università di Foggia ha rivelato che gli adolescenti italiani tendono ad abusare del caffè rischiando di andare incontro a problemi di salute come disturbi del sonno, presisone troppo alta e nervosismo. Lo studio, intitolato “Nearly half of the adolescents in an Italian school-based study exceeded the recommended upper limits for daily caffeine consumption”, è stato pubblicato su Acta Paediatrica.

Lo studio. Per giungere alle loro conclusioni, gli scienziati italiani hanno chiesto ad un gruppo di 1213 adolescenti tra i 12 e i 19 anni di Foggia di rispondere ad un questionario utile a comprendere il loro consumo di caffè. I ricercatori hanno dunque calcolato la percentuale di caffeina consumata ogni giorno e il consumo media di caffeina presente in altre bevande.

I risultati. Dai dati raccolti è emerso che circa il 46% degli adolescenti consumava una quantità di caffeina superiore a quella consigliata. Generalmente, il caffè risultava la bevanda prevalente, seguita da soft drink (34,3%) ed energy drink (2,3%), e le ragazze ne consumavano mediamente di più rispetto ai ragazzi.

Rischi per gli adolescenti. Per i ragazzi in fase di crescita, come gli adolescenti, un consumo eccessivo di caffeina può essere pericoloso e può portare allo sviluppo di nervosismo, disturbi del sonno, aumento della pressione sanguina e altri effetti che possono in generale rendere più difficile la vita quotidiana.

Conclusioni. Angelo Campanozzi, autore dello studio e professore dell'Università di Foggia, spiega che “questi risultati potrebbero essere utilizzati per una campagna di sensibilizzazione informativa che si possa contrare sulla riduzione del consumo di caffeina tra gli adolescenti”. Inoltre il ricercatore spiega che “poiché le abitudini alimentari si sviluppano durante l'infanzia e l'adolescenza, è importante educare al consumo ragionato di caffeina per ridurre il rischio di diventare adulti con cattive abitudini”.