La vita del bradipo può essere molto dura, soprattutto quando si tratta di dover andare in bagno. Questi mammiferi infatti, appartenenti al sottordine dei Folivori, rischiano la morte ogni volta che l'intestino chiama. Accade infatti che, una volta alla settimana, i bradipi debbano scendere dagli alberi sui quali vivono per liberarsi dagli avanzi che, nel peggiore dei casi, hanno impiegato quasi un mese per trasformarsi da cibo in feci. Ma cosa c'è di tanto rischioso nel farla a terra?

I ricercatori spiegano che la metà delle morti dei bradipi è conseguenza della discesa di questi animali dagli alberi in cui vivono, a terra infatti sono particolarmente a rischio attacchi. Da un punto di vista adattativo viene da chiedersi perché non la facciano sospesi per aria. Dai biologi il motivo non è stato ancora del tutto chiarito, ma ci sono alcune ipotesi al riguardo. Ad esempio, come spiega lo studio intitolato “A syndrome of mutualism reinforces the lifestyle of a sloth” e pubblicato su Proceedings of the Royal Society, il motivo della discesa dagli alberi potrebbe essere collegato con le falene che vivono nella pelliccia dei bradipi dove incrementano i livelli di azoto utile ad alimentare la crescita delle alghe di cui poi i bradipi si nutrono. Si pensa dunque che scendendo a terra, il mammifero permetta agli insetti di deporre le uova, protette dallo sterco, e di assicurare il mutualismo tra bradipi, falene e alghe.

Non tutti sono d'accordo con questa teoria. C'è infatti chi sostiene che le feci abbiano un ruolo importante durante le fasi di corteggiamento e, quindi, di riproduzione. Secondo la biologa Rebecca Cliffe, i bradipi femmine utilizzerebbero gli escrementi per avvertire i maschi della loro disponibilità.

Quale sia la vera risposta non si sa, resta però evidente che le difficoltà che incontra un bradipo quando deve andare in bagno non possono che farci capire quanto siamo fortunati a non avere simili problemi.