Luca Parmitano è a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, terminate le sei ore di viaggio a bordo della navicella spaziale russa Soyuz MS-13, l’astronauta italiano ha parlato con i suoi famigliari rimasti sulla Terra, così come hanno fatto l’astronauta della NASA Andrew Morgan ed il cosmonauta Alexander Skvortsov di Roscosmos. Parmitano ha contagiato tutti con il suo sorriso e ha scherzato con la sua famiglia, visibilmente commossa, ecco cosa si sono detti.

Parmitano, un papà simpatico e un astronauta emozionato. In collegamento con i familiari a Bajkonur, gli astronauti appena arrivati sull’ISS appaiono visibilmente emozionati, come è comprensibile che sia, e pronti per questa nuova avventura. Ad attendere Parmitano sulla Terra sono la moglie americana Kathryn che afferma “Vogliamo farti sapere quanto siamo orgogliosi di vederti sorridente”. “Ciao, voi come state? Qui è grandioso, è bellissimo”. Poi passa il telefono alla figlia più grande, che gli chiede “Quando stavi per essere lanciato, hai sentito l’adrenalina o hai pensato ‘l’ho già fatto, posso farlo anche dormendo’?”. “Penso che stavo dormendo in realtà” risponde Parmitano facendo una battuta, “Sto scherzando, è stato grandioso”. Infinte tocca alla figlia più piccola Maya che gli chiede “Cosa hai pensato quando hai ascoltato la nostra canzone?”, “Ho pensato proprio a te/voi”, risponde papà Luca.

Parmitano scherza con Jan Wörner, Direttore Generale ESA. Il telefono passa dunque al Direttore Generale ESA, Jan Wörner, che, rivolgendosi a Parmitano afferma “Ti vedo in ottima forma, direi che è ora di mettersi a lavorare”. “Sì, lo sai, sono sempre pronto a lavorare, ma oggi è domenica” risponde scherzando Parmitano che conclude “Grazie mille, è fantastico essere qui, indosso sempre la bandiera sul mio braccio sinistro, la indosso da vent’anni e ho intenzione di indossarla ancora e lavorare al massimo delle mie capacità, pensando a tutte le persone in Italia che mi supportano e che hanno reso tutto questo possibile. Grazie infinite.

Cosa fa Parmitano sull’ISS. A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, Luca Parmitano eseguirà oltre 50 esperimenti per l’Europa e 200 a livello internazionale. L’obiettivo è studiare come il corpo sia influenzato dalla microgravità e come gli astronauti possano controllare robot da remoto durante un’eventuale esplorazione spaziale.