Sulle coste del Golfo dell’Ob’, tra la penisola di Jamal e quella di Gyda, sono comparse decine di palle di neve che hanno attirato l’attenzione di tutti per le loro misure: le più piccole sono grandi come palle da tennis, mentre le più grandi come palle da basket, come è possibile? Secondo alcuni i cumuli di neve e ghiaccio si sono formati quando è arrivata la corrente di risacca (il flusso d’acqua provocato dal moto ondoso che si forma in spiaggia e che trascina via con sé verso il largo tutto ciò che trova), questa avrebbe frantumato i cumuli stessi facendoli rotolare sulla sabbia che si sarebbe via via accumulata a mischiata al punto da renderli sempre più grandi. Un’altra teoria simile sostiene che il raro fenomeno naturale porta la neve a mischiarsi con il fango, questo mix, con l’aiuto del vento, della forma della costa e delle temperature, si trasforma in queste enormi palle di ghiaccio.

Per quanto il fenomeno sia raro e affascinante, non si tratta della prima volta in cui compaiono simili forme di ghiaccio lungo le coste. Lo stesso evento si era verificato nel 2015 sul Lago Sebago in Islanda, dove la tempesta gelida aveva creato uno straordinario effetto visivo

 

E nel 2014 in Nord America, sul Lago Michigan, anche qui le temperature gelide avevano permesso la formazione di gigantesse palle di ghiaccio.

 

Non sorprende che in Siberia il freddo si stia già abbattendo lungo le coste, si calcola infatti che quest’anno l’area supererà i livelli record, superiori a quelli toccati nel lontano 1998. Quanto alle palle di ghiaccio sembrerebbe invece una novità per la zona secondo quanto raccontano i cittadini più anziani che non hanno memoria di simili formazioni che, di certo, non sono facili da dimenticare. Da noi sarà difficile riuscire ad assistere ad un evento simile, per fortuna il web ci permette di conoscere anche ciò che è più lontano.

[Foto copertina di vesti-yamal.ru]