Grazie ad un gruppo di ricercatori italiani, uno studio sull’omeopatia, valutato ‘falsato’, è stato ritirato dalla rivista scientifica Scientific Reports sulla quale era stato pubblicato: vediamo insieme chi ha scoperto gli errori all’interno di questo studio, quali erano le conclusioni della ricerca sull’omeopatia e cosa sta succedendo.

Omeopatia, dolore e topi. Partiamo dal principio. Era il 10 settembre 2018 quando su Scientific Reports comparve uno studio intitolato ‘Ultra-diluted Toxicodendron pubescens attenuates pro-inflammatory cytokines and ROS- mediated neuropathic pain in rats’ secondo il quale un estratto di Toxicodendron pubescens, una pianta velenosa, estremamente diluito fosse in grado di ridurre l’infiammazione e il dolore nei topi come il farmaco gabapentin. Di fatto lo studio avrebbe confermato l’efficacia dell’omeopatia.

La revisione italiana. La notizia relativa a questa pubblicazione ha così fatto il giro dei giornali fino ad arrivare ad alcuni ricercatori italiani che, non convinti del contenuto dello studio, hanno indagato più a fondo fino a trovare evidenti errori che rendono questa ricerca non veritiera. Andrea Bellelli dell'Università Sapienza di Roma, il farmacologo Silvio Garattini e il biologo Enrico Bucci della Temple University ci fanno infatti sapere che lo studio in questione risulta criticabile sia da un punto di vista metodologico, sia da un punto di vista sperimentale. E le stesse conclusioni non sono in linea con le evidenze riportate. In pratica, i dati riportati nello studio erano in realtà stati manipolati, così come le immagini. La cosa preoccupante è che i ricercatori responsabili di questo discusso studio già in passato avevano pubblicato ricerche con dati manipolati.

Articolo ritirato. Ricevuti i commenti dei ricercatori italiani, Nature ha chiesto spiegazioni agli autori dello studio che hanno dichiarato di aver commesso quegli errori ‘non intenzionalmente mentre stavano preparando il manoscritto’. Il portavoce di Scientific Reports ha fatto sapere in data 11 giugno che l’articolo in questione è stato ritirato dalla pubblicazione con le seguenti motivazioni:

  • il modello in vitro non supporta la conclusione principale del documento che Rhus Tox riduce il dolore
  • la composizione qualitativa e quantitativa dell'estratto di Rhus Tox è sconosciuta
  • le figure 1G e 1H sono duplicate; e le figure 1I e 1J sono duplicate
  • la maggior parte dei punti sperimentali riportati nella figura 3 del pannello A sono duplicati nella figura 3 del pannello B
  • la raccolta, la descrizione, l'analisi e la presentazione dei dati comportamentali nella figura 3 sono inadeguati e non possono essere fatti valere.