La pancia piatta dei magri non sarà solo una condizione invidiata e l'obiettivo dei propri sforzi, ma sarà essa stessa la cura contro l'obesità. Per chi ha problemi di metabolismo, infatti, si prospetta la possibilità di una nuova cura dopo che una ricerca della Washington University School of Medicine di St Louis sembra aver "scovato" nella pancia dei magri il batterio responsabile delle forme longilinee, appartenente al genere Bacteroidetes. Secondo la ricostruzione fatta su "Science", gli studiosi hanno osservato la preponderanza di questo batterio confrontando la flora intestinale di due gemelle, una magra e l'altra obesa. Prelevati i batteri dalla donna, l'hanno successivamente trapiantati nei topi. I roditori destinatari hanno dimostrato di possedere un metabolismo molto più efficienti degli altri esemplari. I topi in sovrappeso, sottoposti ad una dieta più "rigida" hanno mostrato la tendenza a dimagrire, mentre i roditori muniti del batterio virtuoso, costretti ad un dieta più calorica, hanno mostrato comunque una resistenza all'aumento di peso. Secondo i ricercatori lo studio potrebbe condurre ad una nuova terapia per dimagrire basata sull'introduzione del "batterio della pancia piatta" nei soggetti con problemi di metabolismo.