Mammografia e prevenzione
in foto: Mammografia e prevenzione

Direttamente dall'American Cancer Society arrivano le nuove linee guida che le donne dovrebbero seguire per prevenire il tumore al seno, pubblicate sul Journal of the American Medical Association attraverso lo studio “Breast Cancer Screening for Women at Average Risk. 2015 Guideline Update From the American Cancer Society”. La prima raccomandazione è quella di invitare tutte le donne ad eseguire le prima mammografia, da ripetere annualmente, a 45 anni, mentre dai 55 il test può essere effettuato ogni due anni.

I ricercatori anticipano l'età di inizio dei controlli a 40 anni nel caso in cui ci siano precedenti episodi di tumori in famiglia e quindi predisposizioni di tipo genetico, allo stesso tempo si sottolinea che, superati i 55 anni, le donne che lo ritengono opportuno possono comunque richiedere mammografie annuali. Queste ultime, in ogni caso, devono essere ripetute con regolarità.

Quando ad esami al senso o palpazioni, gli scienziati sostengono che non siano necessari.

Parlando di mammografia, i ricercatori sostengono che certamente questa sia la via migliore per diagnosticare in tempo un cancro al seno, ma allo stesso tempo bisogna ricordarne i rischi. A volte infatti questo tipo di test evidenzia la presenza di sospetti che, per quanto innocui, portano comunque ad altre analisi magari invasive, dolorose e responsabili di stati d'ansia nelle pazienti.

In ogni caso, la strada migliore da percorrere per poter intervenire in tempo sulla malattia è quella della prevenzione che implica anche il costante confronto con il proprio medico che deve essere a conoscenza della storia clinica del famiglia del paziente per poter prescrivere entro i termini di tempo migliori i test necessari.