Guardando questa immagine state già sbavando all'idea di mangiare un pacco di patatine? È normale e la colpa è del sale. Quante volte vi siete sentiti ripetere che il cibo grasso fa ingrassare? Per quanto sia vero che l'eccesso di cibo grasso non sia salutare per la nostra linea, i ricercatori australiani ci spiegano però perché non sia l'unico alimento da additare. Responsabile della nostra irrefrenabile voglia di patatine fritte, arachidi o pop corn sarebbe infatti il sale. Secondo lo studio intitolato “Salt Promotes Passive Overconsumption of Dietary Fat in Humans” e pubblicato sul Journal of Nutrition, il sale ci farebbe mangiare fino all'11% in più di cibo ogni giorno, una quantità che non può non essere presa in considerazione.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato 16 uomini e 32 donne tra i 18 e i 54 anni con un indice di massa corporea tra 17.8 e 34.4, ai quali è stato chiesto, per 4 pasti, di mangiare un pasto modificato in 4 varianti:

  • pochi grassi e poco sale
  • pochi grassi e tanto sale
  • tanto grasso e poco sale
  • tanto grasso e tanto sale

I dati raccolti hanno dimostrato che, indipendentemente dalla quantità di grasso, i soggetti che avevano il pasto più salato mangiavano l'11% in più rispetto agli altri. Ma non è tutto. Per le volontarie, i ricercatori hanno notato un consumo ridotto del 15% dei pasti ad alto contenuto di grassi, ma con basso contenuto di sale.

In conclusione, secondo gli scienziati il sale promuove il sovra consumo passivo di energie negli adulti in presenza di pasti salati. Questo spiegherebbe perché una volta aperto il pacco delle patatine non possiamo fare a meno di svuotarlo, anche a costo di bere due litri di acqua subito dopo.

[Foto di Counselling]