Tra le teorie sostenute da coloro che si schierano contro i vaccini, in particolare contro i vaccini da somministrare ai più piccoli, c'è anche quella dell'indebolimento del sistema immunitario in seguito alla vaccinazione. Per sfatare questa bufala, i ricercatori hanno deciso di prendere in considerazione i dati raccolti da centinaia di bambini e di analizzarli per comprendere se il sistema immunitario sia o meno influenzato dalla presenza di vaccini.

Lo studio. “Alcuni genitori sono preoccupati che i vaccini multipli in infanzia possano indebolire il sistema immunitario – spiegano gli scienziati – i dati biologici suggeriscono che l'incremento dell'esposizione all'antigene del vaccino possa incrementare il rischio di infezioni non soggette ai vaccini”. Questo è dunque quello che temono alcuni genitori che per questo hanno smesso di vaccinare i bambini. Per spiegare a questi genitori che quanto sostenuto sia errato, gli scienziati hanno esaminato i dati riguardanti 944 bambini tra i 2 e i 4 anni sottoposti e non vaccini e l'eventuale comparsa di altre infezioni.

I risultati. Dai dati raccolti è emerso che: no, non c'è alcuna differenza tra bambini vaccinati e non quando si parla di comparsa di infezioni non coperte dai vaccini. In pratica, fare tanti vaccini ai bambini non indebolisce affatto il sistema immunitario.

In Italia. Anche l'Istituto Superiore di Sanità risponde a questa domanda spiegando che: “Alcuni ritengono che il sistema immunitario del bambino sia fragile. Ma se così fosse, gran parte dei neonati non sopravvivrebbe alla moltitudine di virus, batteri e funghi che si trova a fronteggiare subito dopo la nascita”. Inoltre “Alcuni oppositori delle vaccinazioni su questo punto si contraddicono: da una parte affermano che le infezioni come la pertosse, il morbillo e altre sono salutari perché rafforzano il sistema immunitario del bambino, dall’altra sconsigliano le vaccinazioni in quanto esse sollecitano il sistema immunitario”.

Conclusioni. “La conclusione è che le vaccinazioni del bambino non indeboliscono né sovraccaricano il sistema immunitario. Questo è vero sia quando si somministra un singolo vaccino, sia quando vengono effettuate più vaccinazioni contemporaneamente. Infatti, se davvero i vaccini indebolissero o compromettessero il sistema immunitario, ci si aspetterebbe una minore risposta immunitaria (sotto forma di una minor quantità di anticorpi prodotti) in seguito alla somministrazione di più vaccini contemporaneamente, rispetto alla somministrazione di un vaccino per volta. Invece non è così”.

La ricerca. Lo studio, intitolato "Association Between Estimated Cumulative Vaccine Antigen Exposure Through the First 23 Months of Life and Non–Vaccine-Targeted Infections From 24 Through 47 Months of Age", è stato pubblicato su JAMA.