Alexei Leonov (Aleksej Archipovič Leonov), il cosmonauta sovietico, è morto all’età di 85 anni: è stato il primo uomo che ha ‘passeggiato’ liberamente nello spazio nel 1965. Era stato lanciato nello spazio a bordo della Voschod 2 il 18 marzo di quell’anno e, nell’orbita terrestre, segnò un record storico mondiale: la prima esplorazione di un uomo liberamente sospeso nello spazio. La notizia della sua morte arriva da un collaboratore. Scopriamo insieme chi è Alexei Leonov e cosa c’è da sapere sulla storica missione che lo ha portato nello spazio.

Chi è Alexei Leonov

Classe 1934, Alexei Leonov, Aleksej Archipovič Leonov, è nato il 30 maggio ed è conosciuto in tutto il mondo per l’impresa spettacolare che ha portato a termine nel 1965: Leonov è stato infatti il primo essere umano che ha effettuato attività extraveicolare nello spazio, insomma ha ‘passeggiato’ liberamente nello spazio.

Prima passeggiata spaziale

Era il 18 marzo 1965 quando la navicella spaziale Voschod 2 è stata spedita verso l’orbita terrestre: l’obiettivo della missione sovietica era superare i risultati ottenuti precedentemente spingendosi oltre, fino a restare sospesi nello spazio. L’equipaggio era composto da Alexei Leonov e da  Pavel Ivanovič Beljaev, il comandante.

Una volta raggiunta l’orbita terrestre, Leonov si preparò per ‘uscire’ rimanendo collegato alla capsula spaziale con una corda di sicurezza di 4,5 metri. Sospeso nello spazio per 12 minuti, Leonov riuscì a compiere la prima attività extraveicolare, o passeggiata spaziale, della storia.

Poteva finire in tragedia

L’avventura da record di Leonov non fu senza rischi. In quei brevi e infiniti minuti nello spazio, la tuta spaziale di Leonov, realizzata proprio per affrontare le condizioni di vuoto tipiche dello spazio, si gonfiò al punto da impedire al cosmonauta il rientro nella navicella: non riusciva a passare dalla porta.

Per risolvere questo problema, che poteva trasformarsi in tragedia, Leonov decise di scaricare la pressione all’interno della tuta: questa scelta gli salvò la vita e lo fece entrare direttamente nella storia dell’umanità come primo essere umano ad aver passeggiato liberamente nello spazio.