Negli Stati Uniti gli scienziati si preparano a dare il via ai test del ‘taglia e incolla' genetico su un gruppo di pazienti: l'obiettivo è quello di curare i tumori intervenendo direttamente sul DNA delle persone. La notizia chiaramente rappresenta solo l'inizio di quello che dobbiamo aspettarci per questo 2018 considerato già l'anno del CRISPR/CAS9 cioè dell'editing genetico. Ma come funzionano i test?

Dalla Cina agli USA. Gli americani si preparano a testate il ‘taglia e incolla' sugli umani, l'Università della Pennsylvania infatti diventerà il primo centro fuori dalla Cina a sperimentare questa tecnica su di noi.

Malattie testate. Come si legge su clinicaltrials.gov, i ricercatori osserveranno l'effetto dell'editing genetico su 18 pazienti, ad iniziare da questo gennaio 2018, e la conclusione dei test arriverà nel gennaio 2033, secondo le stime pubblicate. I pazienti sono già stati selezionati e i tumori di cui soffrono sono melanoma, mieloma multiplo e sarcoma.

Come verranno effettuati i test. La tecnica del ‘taglia e incolla' implica una modifica del DNA per cui i medici intervengono tagliando la sezione ‘difettosa' e sostituendola con una ‘sana'. In questo caso, i ricercatori modificheranno due geni nelle cellule T del sistema immunitario: uno che serve per la produzione di una proteina utilizzata dal cancro per eludere le difese e uno che invece regola i recettori responsabili dell'individuazione di ‘pericoli' esterni che andranno riprogrammato poi proprio contro i tumori stessi. Insomma, l'idea è quella di contrastare la malattia direttamente dall'interno rinforzando l'esercito (sistema immunitario) che già abbiamo a disposizione.

Speranze per il futuro. È chiaro che uno studio simile apre davvero nuove possibilità e offre speranze molto credibili: la tecnica dell'editing genetico è stata recentemente testata su un uomo colpito dalla Sindrome di Hunter il cui DNA è stato modificato direttamente nel suo corpo.