Nelle nostre feci sono state trovate tracce di microplastiche considerate potenzialmente pericolose per la nostra salute, la conferma arriva dal primo studio effettuato su campioni di deiezioni umane raccolte da un gruppo di partecipanti provenienti da più parti del mondo, tra cui l'Italia. Ma quanta plastica mangiamo? E quali sono i rischi per noi?

Feci di ‘plastica'. I ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di partecipanti provenienti da Finlandia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Regno Unito e Australia si seguire una dieta giornaliera per un periodo di tempo e di raccogliere campioni di feci. Dalle analisi effettuate è emersa la presenza di frammenti di 10 tipologie di plastiche grandi tra 50 e 500 micrometri, circa 20 particelle di microplastica su 10 grammi di feci. Gli scienziati fanno sapere che le principali tipologie di plastiche riscontrate erano il polipropilene (PP) e il polietilene tereftalato (PET).

Cosa sono le microplastiche. Quando parliamo di microplastiche ci riferiamo a frammenti di plastica inferiori a 5mm che provendono da molti prodotti che utilizziamo quotidianamente (come ad esempio i contenitori alimentari e bottigliette) e che, secondo studi recenti, possono danneggiare il nostro tratto gastrointestinale influenzano la tolleranza e la risposta immunitaria del nostro intestino attraverso bioaccumulazione o permettendo la trasmissione di composti chimici tossici e patogeni.

Danni all'intestino. Gli esperti fanno sapere che grazie a questo studio per la prima volta abbiamo la conferma che le microplastiche sono ormai parte della catena alimentare e che riescono a raggiungere direttamente il nostro intestino, entrando anche nel flusso sanguigno, nel sistema linfatico e, forse, anche nel fegato. Adesso resta da capire quanto siano dannosi per la nostra salute.

Microplastiche ovunque. Ricordiamo che le microplastiche sono oggi oggetto di studio da parte di molti scienziati visto che il consumo della plastica è sotto accusa sia da un punto di vista ambientale, visto l'enorme inquinamento che sta provocando, sia di salute, considerando che alcune sostanze interferiscono con il nostro sistema endocrino influenzandone il comportamento. Le microplastiche, ad oggi, sappiamo che si trovano anche nel sale e nei pesci in mare.