Si chiamava Mariano van Gelderen, ma era conosciuto come il “re delle balene” poiché esperto proprio nell'avvistamento di questi animali marini tanto affascinanti. Da Puerto Piramides, dove era considerato una vera e proprio leggenda, arriva la notizia della sua morte. Aveva 70 anni e da qualche tempo soffriva di gravi problemi di salute a causa del diabete che lo aveva anche costretto a ritirarsi dalla sua attività, ma, raccontano le fonti locali, non era raro vederlo tra i tavoli dei ristoranti dove si divertiva a raccontare gli aneddoti più interessanti del suo passato.

Van Gelderen è considerato un pioniere degli avvistamenti di balene a Valdes dove arrivò nel 1970 insieme alla squadra di rugby di cui faceva parte e che abbandonò proprio per restare in Patagonia.

Nato a Bahia Blanca, dove il padre lavorava per l'aviazione marina, Mariano era di origini olandesi e all'età di 9 anni si trasferì a San Isidro dove iniziò appunto a giovare a rugby nella squadra CASI, Club Atlético San Isidro.

Una volta adulto svolse diversi mestieri che, poco a poco, lo portarono ad intraprendere invece quello direttamente collegato all'avvistamento delle balene. Divenne un vero e proprio esperto tanto che fu lui stesso il comandante delle esplorazioni di Jacques Cousteau nell'area e protagonista di alcuni documentari francesi incentrati proprio sul suo mestiere.

Le sue avventure lo consacrarono il “re delle balene”.

Se non vi è possibile andare fino a Valdes per avvistare le balene, non preoccupatevi. In Liguria, partendo da Genova, Varazze, Savona, Loano, Laigueglia, Imperia e Andora, è possibile partecipare a spedizioni di avvistamento di 8 specie di cetacei della durata di circa 4 ore. Il whalewatching prevede un tour attraverso l'habitat naturale di questi mammiferi nel Santuario Internazionale dei Cetacei.