4.128 CONDIVISIONI
20 Dicembre 2018
16:17

L’UE dice NO alla plastica monouso: ecco come cambierà il nostro futuro

Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea annunciano che è stato raggiunto un accordo politico provvisorio sulle nuove e ambiziose norme proposte dalla Commissione in materia di rifiuti in plastica che inquinano i nostri mari. Vediamo nel dettaglio a quali oggetti in plastica dovremo rinunciare.
A cura di Zeina Ayache
4.128 CONDIVISIONI

Dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea arriva l'annuncio che è stato raggiunto un accordo politico provvisorio sulle nuove e ambiziose norme proposte dalla Commissione per contrastare i rifiuti in plastica che troviamo in mare. Ecco dunque come cambieranno il nostro futuro di consumatori e la spiagge sulla quali amiamo stenderci e che oggi sono ricoperte di plastica.

Plastica monouso. A maggio era stata presentata dalla Commissione una proposta sulla plastica monouso nell'ambito della prima strategia globale per contrastare questo materiale altamente inquinante. L'obiettivo generale è proprio quello di ridurre al minimo i rifiuti di plastica in mar che danneggiano gli ecosistemi inquinano e rappresentano una vera minaccia per la sopravvivenza degli animali.

La proposta contro la plastica. Le misure proposte che hanno l'obiettivo di ridurre l'utilizzo di plastica monouso e gli attrezzi da pesca implicano:

  • il divieto di commercializzare determinati prodotti di plastica quindi dove esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili, i prodotti di plastica monouso saranno esclusi dal mercato
  • il divieto si applicherà a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, tutti prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili
  • i contenitori per bevande in plastica monouso saranno ammessi solo se i tappi e i coperchi restano attaccati al contenitore
  • per ridurre il consumo, gli Stati membri dovranno ridurre l'uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica ad esempio fissando obiettivi nazionali di riduzione, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratuitamente
  • i produttori contribuiranno a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti, come pure i costi delle misure di sensibilizzazione per i seguenti prodotti: contenitori per alimenti, pacchetti e involucri (ad esempio, per patatine e dolciumi), contenitori e tazze per bevande, prodotti del tabacco con filtro (come i mozziconi di sigaretta), salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero
  • sono anche previsti incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti
  • entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, ad esempio, introducendo sistemi di cauzione-deposito
  • alcuni prodotti dovranno avere un'etichetta chiara e standardizzata che indica come devono essere smaltiti, il loro impatto negativo sull'ambiente e la presenza di plastica. Questa prescrizione si applica agli assorbenti igienici, alle salviette umidificate e ai palloncini
  • gli Stati membri dovranno sensibilizzare i consumatori all'incidenza negativa della dispersione nell'ambiente dei prodotti e degli attrezzi da pesca in plastica, ai sistemi di riutilizzo disponibili e alle migliori prassi di gestione dei rifiuti per questi prodotti.

Quando cambieranno le cose. L'accordo provvisorio raggiunto il 19 dicembre deve adesso essere formalmente approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Successivamente, la nuova direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e gli Stati membri saranno tenuti a recepirla dopo due anni.

4.128 CONDIVISIONI
Addio posate monouso, cannucce e cotton fioc: la guerra UE alla plastica è iniziata
Addio posate monouso, cannucce e cotton fioc: la guerra UE alla plastica è iniziata
Addio plastica monouso al ministero dell'Ambiente, da oggi prende il via "Plastic free"
Addio plastica monouso al ministero dell'Ambiente, da oggi prende il via "Plastic free"
Copyright, il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva: ecco cambierà il web
Copyright, il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva: ecco cambierà il web
298 di Videonews
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni