Cosa non si fa per contrastare gli effetti negativi della presenza dell'essere umano su questo Pianeta… L'ultima genialata (in ordine di tempo) arriva dall'Ol Pejeta Conservancy che, su Facebook, ha pubblicato l'annuncio dell'iscrizione su Tinder di Sudan, l'unico esemplare maschio di rinoceronte bianco settentrionale rimasto sulla Terra (grazie all'invadenza dell'uomo e della sua ‘passione' per il corno di questo animale). Ma che senso ha Tinder?

Chi è Sudan. Sudan è l'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale e per permettere a questa specie di non estinguersi c'è bisogno di soldi, nello specifico di 9 milioni di dollari (8,2 milioni di euro), utili ad cercare nuove tecnologie in grado di garantire la sopravvivenza di questi animali.

Perché Tinder. Ovviamente quella di Tinder è una trovata pubblicitaria realizzata con la collaborazione della Ogilvy & Mather alla quale è possibile partecipare donando appunto la cifra che si ritiene opportuna (ma anche niente). L'annuncio di Sudan parla chiaro: "Sono unico nel mio genere. No seriamente, sono davvero l'ultimo rinoceronte bianco maschio del pianeta. Non voglio correre troppo, però il destino della mia specie dipende effettivamente da me. Do il meglio sotto pressione. Mi piace mangiare erba e sollazzarmi nel fango. Sono alto 1,8 metri e peso 2.000 chili".

Chi è il rinoceronte bianco settentrionale. Sudan è un rinoceronte bianco settentrionale, una specie che, in natura, probabilmente è estinta e che potrebbe essere mantenuta in vita grazie a questo esemplare. Si tratta di una sottospecie di rinoceronte bianco il cui nome vero è Ceratotherium simum cottoni e, secondo le stime dell'IUCN, un tempo viveva nel Garamba National Park, ma dal 2006 le tracce sono diminuite al punto da scomparire: oggi infatti viene ritenuto estinto.

Dove vive. Il suo habitat naturale sono le praterie e la savana, ma oggi vive in cattività negli zoo o nei santuari che disperatamente cercano di trovare il modo di farli riprodurre, anche se non sembrano riuscirci: in questi contesti è infatti molto difficile per gli animali ‘creare la giusta situazione'.