La pubblicazione del nuovo rapporto Eurispes “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi” ci racconta quale sia la situazione dei giovani italiani in materia di relazioni e sesso e quanto sia cambiato il rapporto delle donne con la propria sessualità. In generale, il rapporto divide gli italiani tra coloro che vorrebbero seguire le loro pulsioni sessuali e quelli che invece si limitano preservando la tradizionali vita di coppia. Ma vediamo il rapporto nel dettaglio.

Il fallimento della monogamia. Il rapporto fa sapere che tra i giovani sposati, il 56% dichiara di non fare sesso occasionale, quindi di vivere una vita di coppia monogama, resta però un 44% di sposati che invece intrattiene questo tipo di rapporto fuori dal vincolo matrimoniale, nel dettaglio il 24% “una volta o raramente”, il 14% “qualche volta”, il 6% “spesso”. Il dato sorprendente è che questi rapporti occasionali non sembrano essere appaganti: solo una persona su dieci lo ritiene ‘sempre appagante', il 21% ‘spesso appagante', il 27,3% ‘raramente appagante', il 36,2% ‘solo qualche volta appagante' e il 4,8% ‘mai appagante'. In questo caso c'è una differenza tra maschi e femmine, per i primi è più appagante che per le seconde.

Amici di letto, la soluzione più efficace. La ‘friendship with benefit' (fare sesso senza avere un rapporto di coppia) sembra essere una soluzione appagante per i giovani: il 55% degli intervistati dichiara di averne instaurata almeno una.

Coppia aperta, sì o no? I giovani italiani non sembrano amare molto l'idea di ‘coppia aperta', solo il 20,7% trova che questa tipologia di rapporto sia soddisfacente. Più della metà dei giovani sposati è convinta che un rapporto aperto sia “per niente” soddisfacente, diversamente dai divorziati e i separati tra i quali il 28,6% pensa che sia molto appagante.

Le donne e l'autoerotismo. Un dato interessante riguarda l'autoerotismo nelle donne, secondo il rapporto infatti tra le giovani femmine questa pratica sarebbe finalmente sdoganata e valorizzata in quasi equal misura rispetto agli uomini.