L'inquinamento atmosferico, anche quello moderato, è collegato da una ricerca all'insorgenza del diabete e per questo, secondo i ricercatori, vanno irrigiditi i parametri di controllo sull'aria che respiriamo. I medici della Washington University School of Medicine di St. Louis e con il contributo del Veterans Affairs (VA) St. Louis Health Care System, messi sulla buona strada da alcune ricerche precedenti, hanno studiato l'influenza che ha l'inquinamento dell'aria nell'aumentare dei casi di diabete, una delle maggiori cause di mortalità e di malattia nel mondo. Si pensa che l'inquinamento riduca la produzione di insulina, impedendo al corpo di convertire il glucosio nel sangue in energia, facendo insorgere la malattia.

Studio. I ricercatori hanno prima assimilato i dati delle schede mediche di 1,7 milioni di veterani dell'esercito americano e del Global Burden of Disease, uno studio annuale sull'impatto delle malattie sulla salute mondiale. Successivamente hanno incrociato, con dei modelli statistici, questa moltitudine di informazioni con i dati presi dal controllo dell'aria dell'agenzia di monitorazione dell'ambiente E.P.A. e della N.A.S.A. con i suoi satelliti, calcolandone l'inquinamento assorbito.

Scoperte. La popolazione dei paesi più poveri e più inquinati rischia con maggiori percentuali di ammalarsi di diabete. A causa della mancanza di risorse e di politiche per contrastare l'inquinamento atmosferico, in paesi come India, questo fattore di rischio è molto più determinante. Lo studio dimostra, che anche respirare livelli medio-bassi di inquinamento, incide sulla salute delle persone. Il 21% del campione di veterani esposti ad un livello compreso tra 5 e 10 microgrammi per metro cubo d'aria hanno contratto la malattia. Quando l'esposizione aumenta da 11,9 a 13,6 microgrammi per metro cubo di aria, il 24% del gruppo ha sviluppato il diabete. Una differenza del 3% può apparire piccolissima, ma rappresenta un aumento da 5.000 a 6.000 nuovi casi di diabete per 100.000 persone in un anno.

Conclusioni. Si stima, che a causa dell'inquinamento, ci sono stati 3,2 milioni di nuovi casi nel mondo, circa il 14% del totale. "La nostra ricerca mostra un legame significativo tra inquinamento atmosferico e diabete a livello globale", ha dichiarato Ziyad Al-Aly, autore senior dello studio e assistente professore di medicina presso la Washington University. "Abbiamo riscontrato un aumento del rischio, anche a bassi livelli di inquinamento atmosferico attualmente considerati sicuri dall'Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (EPA) e dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Questo è importante, perché molti gruppi di pressione del settore sostengono che i livelli attuali sono troppo rigidi e dovrebbe essere più morbidi: le prove dimostrano che i livelli attuali non sono ancora sufficientemente sicuri e devono essere rafforzati".