Per imparare le informazioni che ti servono più in fretta e meglio, devi leggerle ad alta voce: ascoltare e parlare insieme ha un doppio effetto sulla memoria e la rinforza. La conferma arriva dalla University of Waterloo che sulla rivista Memory ha pubblicato i risultati della sua ricerca.

Doppio effetto. I ricercatori spiega che da un lato leggere ad alta voce ‘fissa' le parole nella memoria a lungo termine, dall'altro la doppia azione di leggere e sentire qualcuno leggere le informazioni ha un effetto rafforzativo sempre sulla memoria. “Lo studio conferma che l'apprendimento e la memoria beneficiano del coinvolgimento attivo”: in pratica quando aggiungiamo un'attività ad una parola, come in questo caso leggerla ad alta voce, questa parola riesce a prendersi un suo posto nella memoria a lungo termine e quindi a rimanerci in mente più a lungo.

I test effettuati. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno testato quattro diversi metodi di apprendimento per imparare le informazioni scritte: lettura silenziosa, sentire un'altra persona leggere, ascoltare una registrazione di se stessi mentre si legge e leggere ad alta voce in tempo reale. Dai dati raccolti è emerso che quest'ultima opzione risultava la più efficace per tutti i 95 partecipanti allo studio.

Sviluppi futuri. Quanto scoperto, spiegano i ricercatori, ha applicazioni pratica importanti, basti pensare alle persone più anziane che fanno puzzle o cruciverba per allenare la memoria: per mantenere attivo il nostro cervello dobbiamo tenerlo allenato con esercizi regolari, come appunto può essere quello del leggere ad alta voce le informazioni che dobbiamo imparare a memoria. Lo stesso discorso vale per gli studenti che spesso studiano in silenzio in biblioteca quando forse potrebbero ottenere risultati migliori studiando in un luogo in cui possono parlare ad alta voce.