Gli scienziati hanno scoperto che le piante si stanno estinguendo molto più velocemente rispetto a quanto farebbero secondo le leggi della natura e, ovviamente, la causa siamo noi. Vediamo insieme cosa stiamo facendo alle piante e quanto velocemente le stiamo portando all’estinzione.

Una stima della fine delle piante. Negli ultimi anni, i botanici hanno stimato che si sono estinte meno di 150 specie di piante nei tempi moderni e la causa è soprattutto legata alle attività umane. Questo nuovo studio però evidenzia calcoli decisamente più preoccupanti: si stima infatti che il dato reale sia più vicino al quadruplo di quello precedendo. Gli esperti ritengono infatti che dal 1753 ad oggi si sono estinte ben 571 specie di piante. L’anno 1753 è quello in cui il famoso botanico Carl Linnaeus pubblicò il suo ‘Specie Plantarum’, una raccolta di tutti i specie vegetali scoperte fino a quel momento.

Il tasso di estinzione. I risultati degli esperti non si limitano al numero di specie estinte, ma ci danno un’idea del tasso di estinzione che sta colpendo le piante. Si calcola infatti che, mediamente, dal 1900, ogni anno si sono estinte tre specie di piante: un tasso è circa 500 volte di più del tasso naturale di estinzione delle piante.

Dove stanno morendo le piante. I ricercatori hanno anche creato una mappa che ci mostra dove si siano verificate le estinzioni e i dati parlano chiaro: ad essere capite sono soprattutto le piante che si trovavano ai tropici e sulle isole. La mappa evidenzia anche alcuni punti interessanti, come il Sud Africa, l'Australia, l'India e le Hawaii.

Perché stanno morendo le piante. Responsabili dell’estinzione delle piante siamo noi esseri umani che continuiamo a distruggere gli habitat naturali portando all’estinzione la flora e la fauna. Ma non è tutto. A mettere a dura prova la sopravvivenza delle piante sono anche i nostri vizi: si calcola per esempio che il sandalo in Cile stia soffrendo a causa del suo popolare aroma, tutto lo vogliono e quindi le piante vengono costantemente tagliate.

Lo studio, intitolato “Global dataset shows geography and life form predict modern plant extinction and rediscovery”, è stato pubblicato su Nature Ecology & Evolution.