Le persone con un carattere particolarmente irascibile (non se la prendano) tendono a sopravvalutare la loro intelligenza. Ne è convinto Marcin Zajenkowski psicologo dell'Università di Varsavia che ha voluto testare la relazione fra il sentimento della rabbia e le varie funzioni cognitive. Le persone rabbiose infatti differiscono dagli altri portatori di sentimenti negativi, come gli ansiosi, o depressi, poiché intrisi di una percezione ottimistica di se stessi e di una visione della vita basata sul narcisismo.

Autocertificazione. Il ricercatore ha reclutato un gruppo campione di 528 persone e tramite una serie di questionari ne ha valutato la personalità. Una volta chiesto loro di auto valutare la propria intelligenza in una scala da uno a venticinque, è stato soppesato tramite dei test il loro carattere e il loro Q.I. Nel complesso, lo studio non ha rilevato alcuna correlazione, fra l'inclinazione delle persone a provare sentimenti rabbiosi e la loro effettiva intelligenza, ma molti di coloro che possedevano delle convinzioni non realistiche sulla proprie capacità, erano molto propensi ad arrabbiarsi con il prossimo.

Narcisismo. "Gli individui con un'elevata propensione alla rabbia hanno la tendenza a sovrastimare le loro abilità, cioè pensano di essere più intelligenti di quanto non siano in realtà. Questa parte della rabbia è associata a illusioni narcisistiche ", ha detto Zajenkowski  e continua  "Noi ipotizziamo che queste difficoltà possano essere collegate ai pensieri di superiorità verso gli altri, specialmente nel dominio dell'abilità. Spesso le esperienze di rabbia possono portare a causare problemi nel creare relazioni positive con gli altri". Insomma arrabbiarsi molto e spesso, non dice molto sulla tua intelligenza, ma  ci racconta qualcosa su come ti percepisci e sicuramente su come ti percepiamo.