Le madri di bonobo aiutano i figli ad accoppiarsi difendendoli da altri maschi e introducendoli in società, insomma, le mamme di bonobo sembrano essere più progressiste di quelle di noi esseri umani: il segreto di tanta ‘disponibilità’ è legato ad una questione di sopravvivenza. Vediamo insieme nel dettaglio cosa hanno scoperto gli scienziati.

Mamme bonobo in aiuto dei figli. Gli scienziati hanno osservato il comportamento delle popolazioni selvatiche di scimpanzé in Costa d’Avorio, Tanzania e Uganda e di bonobo nella Repubblica Democratica del Congo, e hanno scoperto che le madri di entrambe le specie si impegnano per difendere i propri figli maschi dagli attacchi di altri maschi, ma non è tutto: le madri di bonobo introducono anche i loro figli ‘in società’ con vere azioni da PR.

Cosa fanno le madri di bonobo? Osservano il comportamento delle femmine, gli esperti hanno potuto notare che le madri di bonobo erano in grado di utilizzare il loro rango nella società matriarcale per permettere al loro figlio di avere accesso a luoghi popolari e gruppi sociali grazie ai quali riuscivano a raggiungere status più elevati, che implicano quindi maggiori probabilità di accoppiamento. Negli scimpanzé ciò non avviene perché i maschi hanno posizioni dominanti rispetto alle femmine, quindi l’azione delle madri è meno influente rispetto a quella delle madri di bonobo.

E le figlie femmine? Alle figlie femmine non è concesso lo stesso trattamento, addirittura non vengono aiutate ad allevare la loro prole. Questo perché nella società dei bonobo, le figlie femmine si allontanano dalla comunità in cui sono nate, mentre i figli maschi restano.

Perché le madri aiutano i figli maschi ad accoppiarsi. Ancora non è chiaro agli scienziati il perché dell’aiuto offerto dalle madri di bonobo ai figli, ma l’ipotesi è che sia un modo per portare avanti la propria ‘famiglia’ senza doversi accoppiare in prima persona.