I cicli solari, e in particolare la posizione delle macchie solari, sembrano influire sul clima sulla pianeta Terra. Una ricerca congiunta di varie università giapponesi, con a capo il professor Miyahara e il suo team, ha cercato di chiarire se il ciclo solare, che ha una durata di circa 27 giorni, ha un'influenza sui fenomeni meteorologici, come l'attività dei fulmini sulla Terra e per farlo ha consultato 2 diari, meticolosamente compilati per più di 150 anni da una famiglia di agricoltori e da un ufficio pubblico.

I diari dei fulmini. Andare a scartabellare antichi testi polverosi di solito è associato a uno studio umanistico, a storici  alla ricerca di chissà quale antica battaglia e difficilmente questo tipo di discipline si fonde con la scienza astronomica e metereologica, abituata a sonde, cannocchiali e satelliti geostazionari. I ricercatori, sorprendendo tutti, hanno visionato i diari di una famiglia di agricoltori a Hachioji chiamati "Diario della famiglia Ishikawa" e un registro tenuto da un collettivo dei funzionari di Hirosaki che risiedevano nel centro di Tokyo chiamato "Diario dell'ufficio governativo del clan Hirosaki" alla ricerca delle pagine che menzionassero eventi straordinari di fulmini. Scorrendo i 150 anni di storia fra le pagine degli scritti, hanno trovato picchi di fulmini ogni 24 a 31 giorni, nello stesso intervallo di tempo in cui le macchie solari ruotano completamente dietro il Sole. Quando aree ad alta attività, come le macchie solari, "guardano" la Terra, c'è un aumento dei raggi ultravioletti e una diminuzione delle particelle energetiche colpiscono la nostra atmosfera.

L'importanza del Sole. "Il comportamento ciclico del Sole sta giocando un ruolo molto importante nei cambiamenti del tempo in Giappone", ha detto Miyahara, sottolineando che il ritmo dell'attività dei fulmini si amplifica con l'aumentare del livello dell'attività solare. "Il nostro obiettivo finale è includere l'influenza dell'attività solare nelle previsioni del tempo. Migliorerebbe l'accuratezza della previsione e potrebbe persino consentire previsioni meteorologiche a lungo termine."