Elysia chlorotica è il nome dell'alga che si nutre di luce
in foto: Elysia chlorotica è il nome dell'alga che si nutre di luce

[Foto di EOL Learning and Education Group]

Uno studio ha scoperto l'esistenza di alcune lumache marine, in grado di vivere di luce, grazie allo sfruttamento degli organuli presenti nelle alghe, responsabili della fotosintesi.

Lo studio

Gli studiosi dell'Università della Florida del Sud, guidati dal professor Sidney Pierce, hanno scoperto che le lumache Elysia Chlorotica sanno vivere per lunghi periodi senza cibarsi poiché sfruttano la fotosintesi per recuperare dalla luce del sole le sostanze di cui hanno bisogno per sopravvivere.

Lumache di mare

La fotosintesi clorofilliana
in foto: La fotosintesi clorofilliana

[Foto da Wikipedia.org]

Questo tipo di lumache di mare vive vicino alla Costa est degli Stati Uniti, in particolare Massachusetts, Connecticut, New York, New Jersey, Maryland, Florida e Texas, sono lunghe circa 10 cm, hanno l'aspetto di una foglia e si nutrono principalmente di alghe dalle quali hanno acquisito alcuni tratti genetici che si occupano proprio della fotosintesi. Si tratta di cloroblasti, organuli all'interno dei quali si svolge proprio il processo della fotosintesi clorofilliana.

Geneticamente modificate

Mangiando le alghe ingloba i cloroblasti che permettono la fotosintesi
in foto: Mangiando le alghe ingloba i cloroblasti che permettono la fotosintesi

[Foto da ForaTv]

La lumaca si è modificata geneticamente per poter accogliere i cloroblasti che riesce a far sopravvivere per circa 9 mesi, garantendosi così un lungo periodo di vita senza alimenti. Il professor Pierce spiega che “Il gene è incorporato nel cromosoma delle lumache e si trasmette di generazione in generazione. Questo permette all'animale di fare affidamento sul Sole per la sua alimentazione, così se restano senza cibo hanno un modo per non morire di fame anche se non trovano alghe da mangiare”.