Fino ad oggi solo tra i bonobo i ricercatori avevano osservato diverse tipologie di relazioni sessuali non unicamente etero o destinate alla riproduzione. Uno studio della University of Western Australia ho però dimostrato, per la prima volta, che anche le femmine di gorilla hanno relazioni omosessuali tra loro, come spiegato all'interno della ricerca intitolata “Homosexual Behavior in Female Mountain Gorillas: Reflection of Dominance, Affiliation, Reconciliation or Arousal?” e pubblicata su PLOS ONE.

I ricercatori dell'università australiana, con la collaborazione di Cyril Grueter della UWA’s School of Anatomy, stavano conducendo uno studio sull'alimentazione dei gorilla delle montagne in Rwanda quando si sono resi conto che le femmine del gruppo di relazionavano sessualmente tra loro, avevano cioè rapporto omosessuali. L'originalità di quanto osservato ha portato gli scienziati a voler approfondire le ricerche che hanno evidenziato come tra le 22 femmine analizzate, ben 18 si fossero approcciate tra loro sessualmente attraverso sfregamenti.

Tre furono le prime ipotesi utili a spiegare un comportamento simile:

  1. dominanza sociale
  2. rinforzo dei legami sociali
  3. riconciliazione dopo uno scontro

Nella realtà dei fatti, spiegano i ricercatori, nessuna delle tre teorie sopraelencate può considerarsi valida al 100%. Ciò che invece è parso evidente è che le femmine, prese da un picco di arousal (cioè un elevato stato di eccitazione psicologica in seguito ad uno stimolo), cercavano il contatto con altre femmine dopo aver subito un rifiuto da parte di un maschio che avevano corteggiato o al termine di un rapporto eterosessuale. Il comportamento sarebbe dunque un'alternativa valida e utile a soddisfare la propria libido. “La mia impressione – conclude il ricercatore – è che le femmine traessero piacere dall'interazione sessuale con altre femmine”.