Le api preferiscono il nettare con i pesticidi
in foto: Le api preferiscono il nettare con i pesticidi

Due studi, uno realizzato dalla Newcastle University e l'altro dalla Lund University, riportano alla luce il problema, ancora irrisolto, della sopravvivenza delle api legato alla presenza dei pesticidi considerati pericolosi anche per la nostra sicurezza alimentare. In questi anni si è infatti discusso molto del crollo del numero di api presenti sul territorio, si è addirittura parlato della “peggior annata per il miele italiano”, e dei rischi legati alla presenza di determinati neonicotinoidi.

Lo studio condotto da Geraldine Wright, della Newcastle University, intitolato “Bees prefer foods containing neonicotinoid pesticides” e pubblicato su Nature, dimostra come le api, Apis mellifera (api da miele), e i bombi, Bombus terrestris, preferiscano nutrirsi del nettare contenente neonicotinoidi al punto da risultarne dipendenti così come i fumatori lo sono nei confronti della nicotina. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno posto gli insetti di fronte a due soluzioni dolci, una contenente anche i neonicotinoidi incriminati, l'imidacloprid e il thiamethoxam, e l'altra composta da solo saccarosio e hanno notato una netta preferenza nei confronti della prima proposta: le api e i bombi scelgono volontariamente di nutrirsi di nettare ‘contaminato'.

Il secondo studio, condotto dal professor Maj Rundlöf della Lund University, intitolato “Seed coating with a neonicotinoid insecticide negatively affects wild bees”, dimostra invece le conseguenze della presenza dei suddetti neonicotinoidi sui semi delle piante di cui si nutrono le api e i bombi. Le analisi, condotte sul territorio, hanno evidenziato come, sulle coltivazioni per le quali si utilizzano questi pesticidi, si siano ridotti il numero di api, la nidificazione delle api solitarie e la crescita delle colonie di bombi.

La dipendenza da questi pesticidi e i conseguenti danni riportati dall'assunzione di questi prodotti non lasciano molti dubbi sul triste destino al quale potrebbero andare incontro questi insetti tanto importanti per il nostro ecosistema.