Lavorare a turni non è particolarmente positivo per la nostra salute, gli scienziati spiegano infatti che questa tipologia di orari è scientificamente associata con malattie al cuore e metaboliche. Adesso però una nuova ricerca ci spiega come il lavoro a turni influenzi sul lungo periodo il rischio di problemi cardiaci e diabete. Ecco cosa c’è da sapere.

Lavori a turni e salute. Gli esperti spiegano che già in passato numerosi studi hanno dimostrato che il lavoro a turno è associato a malattie al cuore e metaboliche, ma non era chiaro il perché. A fare chiarezza è un nuovo studio che ha analizzato direttamente il campioni di sangue dei lavoratori a turni mettendoli a confronto con quelli di coloro che invece hanno orari fissi.

Questione di trigliceridi. I test condotti sui volontari hanno dimostrato che l’impatto negativo sulla salute è legato ai trigliceridi, una tipologia di grassi, e a come si ‘rompono’, così come all’utilizzo dello zucchero nel corpo. Trigliceridi e zuccheri insieme dunque incrementano il rischio di problemi al cuore e diabete poiché influenzano il modo in cui il nostro corpo processa lo zucchero e il grasso.

Il test. Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno chiesto la collaborazione di due gruppi di lavoratori, il primo composto da medici ed infermieri tra i 20 e i 40 anni di entrambi i sessi che non avevano lavorato a turni nell’anno precedente, e il secondo composto dalla stessa tipologia di persone, come età, sesso e lavoro, ma che però avevano lavorato a turno nell’anno precedente. I soggetti di entrambi i gruppi avevano livelli di zucchero nel sangue nella norma. Per comprendere gli effetti dei turni sulla salute, gli esperti hanno chiesto alle persone di non dormire per una notta, dopo di che hanno dato loro da mangiare un pasto molto grasso. Gli scienziati hanno così misurato i livelli di insulina e di trigliceridi e, mettendoli a confronto, hanno scoperto come questi varino a seconda della tipologia degli orari di lavoro.

Conclusioni. "Questo studio ci dà una migliore comprensione del perché il lavoro a turni sia associato, a lungo termine, a malattie cardiache e metaboliche, e ci aiuta a lavorare per ridurre l'incidenza di malattie cardiache, diabete e obesità in futuro” concludono gli esperti.