Può fare un po’ impressione l’idea di bere latte materno da adulti per proteggere il nostro intestino, infatti non è esattamente ciò su cui stanno investendo le grandi azienda: il prodotto a cui puntano infatti è un oligosaccaride presente nel latte materno da produrre sinteticamente in laboratorio. Vediamo cos’è questo oligosaccaride presente nel latte materno, perché fa bene alla nostra salute e come mai le aziende lo vogliono produrre per gli adulti.

Latte materno e sistema immunitario. Il latte materno contiene diversi nutrienti che fanno bene alla salute dei neonati, tra questi ci sono il lattosio, i grassi e l’oligosaccaride. Quest’ultimo è dunque il terzo solido più comune nel latte materno che, bypassando il processo digestivo, raggiunge direttamente il colon, dove alimenta i batteri benefici per la nostra salute.  Conosciuto anche come HMO, questo oligosaccaride è importantissimo per lo sviluppo e il rafforzamento del sistema immunitario dei neonati, per questo si consiglia di allattare i bambini al seno. Gli esperti vogliono dunque creare un HMO sintetico per adulti così da sfruttare le capacità di questa sostanza anche in età avanzata.

Perché per gli adulti. Ma quindi berremo latte materno? Assolutamente no. L’obiettivo è creare l’HMO sinteticamente in modo da sfruttarne i benefici: si pensa infatti che sia d’aiuto per le persone di tutte le età poiché aiuta a contrastare le infezioni e le infiammazioni, oltre che l’invecchiamento cerebrale. Insomma, l’HMO sintetico potrebbe essere un nuovo probiotico futuro. Ma ancora nulla è certo.

Dubbi sull’HMO. Ancora non sappia se realmente l’HMO verrà venduto per adulti e se davvero sia così vantaggioso per la salute, ci sono infatti alcuni scienziati che sono scettici circa i benefici di questa sostanza. Saranno necessari dunque ulteriori studi per saperne di più.

Intanto però…Nel frattempo però alcuni giganti della chimica come DowDUPont Inc. e BASF hanno fatto sapere di essere pronti ad investire miliardi su questo settore poiché si pensa che il mercato annuale per questa sostanza possa girare intorno ad 1 miliardo di dollari.