Si avvicina con molta calma e decisione, chiude gli occhi e addenta i tentacoli della medusa: le immagini della tartaruga che si mangia una medusa criniera di leone stanno facendo il giro del web e raccontano le tecniche di caccia di questa testuggine. Ma andiamo per punti.

Tartaruga verde. La conosciamo come tartaruga verde, ma il suo vero nome è Chelonia mydas ed è una tartaruga marina a rischio estinzione che vive nei mari tropicali e subtropicali, quella del video, per esempio, si trova in Australia, lungo la barriera corallina nella acque basse che circondano Hook Island. La tartaruga verde ha uno stile di vita simile a quello della più nota Caretta caretta e la sua alimentazione è varia, da adulte sono erbivore, mentre da giovani si nutrono anche di meduse: questo ci fa supporre che la protagonista del video abbia tra i 2 e i 5 anni.

Medusa. La vittima in questione è la medusa criniera di leone, Cyanea capillata, che rappresenta una delle più grandi specie di meduse conosciute ed è caratterizzata da un altissimo numero di tentacoli lunghi, filamentosi e ricchi di nematocisti che li rendono urticanti. Ma se sono urticanti come fa la tartaruga a mangiarsi la medusa?

Tecniche di caccia. Come dicevamo, e come potete osservare da soli, la tartaruga, prima di ‘addentare' la medusa, chiude gli occhi che rappresentano la parte più vulnerabile del corpo: il resto infatti è molto più resistente agli effetti urticanti delle nematocisti. Dal primo morso è subito ‘foodporn': la tartaruga pezzo per pezzo si mangia la medusa viva. Se state pensando che vorreste mangiarne un po' anche voi, dobbiamo fermarvi: non siete rettili e gli effetti potrebbero essere molto dolorosi.

Torniamo alla tartaruga verde. Tornando alla tartaruga verde, è chiamata così a causa del colore della sua pelle, mentre il carapace è marrone/olivastro, largo e levigato. Tra quelle più grandi del mondo, la tartaruga verde migra anche per lunghi tragitti, si accoppio ogni 2/4 anni, raggiunge il 150 centimetri di lunghezze e gli 500 chili di peso.

[Foto copertina di Caters News Agency]