La pillola anticoncezionale riduce il rischio di sviluppare un tumore
in foto: La pillola anticoncezionale riduce il rischio di sviluppare un tumore

Uno studio realizzato dal Medical Research Council and Cancer Research U.K. dimostra come l'utilizzo della pillola contraccettiva aiuti a proteggere dal rischio di ammalarsi di due forme differenti di cancro. Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati riguardanti 27.276 donne malate di carcinoma endometriale e 115.743 donne senza carcinoma, raccolti da 36 diversi studi di settore realizzati in Nord America, Europa, Asia, Australia e Sud Africa.

Sembrerebbe che l'utilizzo prolungato (10/15 anni) di pillole contraccettive permetta, anche dopo aver smesso di assumerle, di dimezzare il rischio di sviluppare tumori dell'endometrio, come spiegato dalla professoressa Valerie Beral della University of Oxford che ha preso parte a questa ricerca. Lo stesso rischio si riduce invece di un quarto se l'utilizzo della pillola è durato 5 anni.

Questo fa concludere dunque che le donne che hanno utilizzato la pillola negli anni '60/'70, ad oggi hanno goduto dei vantaggi di questo contraccettivo orale. È vero che negli ultimi anni la quantità di estrogeni presenti in questo anticoncezionale è stata ridotta (un quarto rispetto a prima), ma, fanno sapere i ricercatori inglesi, è comunque sufficiente per mantenere le sue proprietà protettive. Questo significa che anche per le donne che utilizzano la pillola di nuova generazione il rischio di ammalarsi di carcinoma endometriale è ridotto.

Gli scienziati inglesi fanno sapere che, secondo le loro stime, dal 1965 al 2014, grazie all'utilizzo della pillola contraccettiva, sono stati evitati 400.000 casi di cancro, 200.000 solo negli ultimi 10 anni.

Lo studio, intitolatoEndometrial cancer and oral contraceptives: an individual participant meta-analysis of 27 276 women with endometrial cancer from 36 epidemiological studies”, è stato pubblicato sul Lancet Oncology Journal